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Cronaca

Cantina trasformata in dormitorio prende fuoco: paura all’alba tra via Sesia e via Monterosa

Incendio in un condominio, ipotesi corto circuito da una stufa improvvisata. Vigili del fuoco e Polizia evitano il peggio

Cantina trasformata in dormitorio prende fuoco

Cantina trasformata in dormitorio prende fuoco: paura all’alba tra via Sesia e via Monterosa

Ancora una cantina trasformata abusivamente in abitazione, ancora un incendio che poteva finire molto peggio. È successo ieri mattina (2 febbraio) a Torino, nel quartiere Barriera di Milano, nel tratto compreso tra via Sesia e via Monterosa, dove l’intervento dei Vigili del fuoco si è reso necessario per domare un rogo sviluppatosi all’interno dei locali interrati di un condominio.

Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’incendio ci sarebbe l’utilizzo improprio di una stufa, probabilmente collegata in modo precario all’impianto elettrico. Un corto circuito avrebbe innescato le fiamme, che hanno rapidamente avvolto un materasso e altre masserizie presenti nella cantina, trasformata di fatto in un dormitorio.

Dalle informazioni emerse, l’uomo che occupava abusivamente il locale – di origine magrebina – avrebbe subaffittato il proprio alloggio regolare ad altri connazionali, scegliendo di trasferirsi a dormire nei sotterranei dello stabile. Una soluzione di fortuna, ma estremamente pericolosa, che ha messo a rischio non solo chi si trovava nella cantina, ma l’intero edificio.

L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del fuoco e gli agenti della Polizia di Stato, che hanno provveduto a spegnere l’incendio, mettere in sicurezza l’area e verificare le condizioni dello stabile. Fortunatamente non si registrano feriti, né persone intossicate, ma la situazione ha provocato forte apprensione tra i residenti.

Ancora una volta, il tema delle cantine trasformate in abitazioni abusive torna al centro della cronaca cittadina. Episodi simili, sempre più frequenti in alcune zone della città, rappresentano un rischio concreto per la sicurezza degli stabili e per l’incolumità dei residenti, italiani e stranieri, che si trovano a vivere accanto a situazioni fuori da ogni norma.

Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha ribadito come la sicurezza passi anche attraverso un controllo più rigoroso degli immobili, una richiesta che da tempo viene avanzata sul piano politico. Il problema, sottolinea, non è solo abitativo ma riguarda direttamente la prevenzione di tragedie annunciate.

Quando cantine, garage o locali tecnici vengono adattati a spazi di fortuna per dormire, spesso con impianti improvvisati e senza alcuna tutela, il confine tra disagio sociale e pericolo pubblico diventa sottilissimo. E, come dimostra l’incendio di Barriera di Milano, basta una scintilla perché una situazione irregolare si trasformi in un’emergenza che coinvolge tutti.

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