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Cronaca

Oglianico piange Paolo Crema, 48 anni: stroncato da un malore mentre lavorava in magazzino

Il consigliere comunale era stato soccorso dal 118 e trasferito alle Molinette, ma ogni tentativo di salvarlo è risultato inutile

Oglianico piange Paolo Crema

Oglianico piange Paolo Crema, 48 anni: stroncato da un malore mentre lavorava in magazzino

Paolo Crema, 48 anni, consigliere comunale di Oglianico, è morto questa mattina dopo essere stato colto da un malore improvviso mentre stava lavorando in un’azienda situata tra Oglianico e Salassa. L’uomo si trovava in magazzino quando ha accusato il cedimento, sotto gli occhi dei colleghi che hanno immediatamente lanciato l’allarme al 112.

Sul posto è intervenuta l’equipe del 118, che ha avviato le prime manovre di soccorso valutando da subito la gravità della situazione. Pochi minuti dopo è stata fatta atterrare un’eliambulanza nei terreni adiacenti per il trasferimento d’urgenza verso l’ospedale Molinette di Torino. Il consigliere comunale è stato preso in carico dal personale medico e trasportato in condizioni critiche. Una volta arrivato in ospedale, nonostante i tentativi di rianimazione, è deceduto.

La dinamica è stata ricostruita nelle prime ore della mattinata: nessun incidente sul lavoro, nessun trauma. Tutto porta a un malore fulminante che non gli ha lasciato possibilità di ripresa. Le verifiche sanitarie e gli accertamenti di rito chiariranno i dettagli clinici nelle prossime ore.

La notizia si è diffusa rapidamente a Oglianico, dove Paolo Crema era una figura nota per il suo impegno pubblico. Oltre al ruolo di consigliere nell’attuale amministrazione, era uno dei protagonisti delle Idi di Maggio, rievocazione storica tra le più radicate del Canavese, della quale era stato a lungo Console, partecipando in prima linea all’organizzazione delle edizioni più recenti.

In paese sono arrivati messaggi di cordoglio da associazioni, cittadini e realtà culturali che negli anni avevano collaborato con lui. In molti si stanno stringendo attorno alla moglie e alle figlie, raggiunte da un’ondata di vicinanza che testimonia quanto fosse radicato il suo legame con la comunità.

Il Comune renderà note nelle prossime ore eventuali iniziative istituzionali in suo ricordo, mentre si attende la definizione della data delle esequie. Nel frattempo, Oglianico resta sospesa nell’incredulità per una scomparsa avvenuta senza preavviso e in un contesto quotidiano che nulla lasciava presagire.

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