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Pieraccioni e Panariello sfottono Conti: Sanremo diventa una gag virale tra Topo Gigio e Sandokan (VIDEO)

La telefonata ironica sui social riaccende il trio toscano alla vigilia del Festival 2026

Pieraccioni e la gag

Pieraccioni e la gag

Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello tornano a colpire, ancora una volta, l’amico di sempre Carlo Conti, e lo fanno nel modo che il pubblico conosce meglio: con una gag ironica, affettuosa e immediatamente riconoscibile. La telefonata pubblicata sui social il 3 febbraio 2026 ha fatto rapidamente il giro del web, trasformandosi in uno dei contenuti più commentati alla vigilia del Festival di Sanremo 2026, diretto e condotto proprio da Conti.

Nel video, Pieraccioni finge di chiamare Panariello e commenta con tono divertito – e solo apparentemente seccato – le scelte artistiche del direttore del Festival. Il bersaglio è l’annuncio di Can Yaman come co-conduttore della prima serata, accanto a Carlo Conti e Laura Pausini. Un nome che, nella logica surreale della gag, viene subito accostato a quello di Topo Gigio, protagonista della serata cover dell’edizione precedente.

Il cuore del video sta tutto nel dialogo, diventato virale in poche ore. Pieraccioni apre così la telefonata: «Eh Giorgio… ascolta, ma quell’altro s’è impazzito. Calimero s’è impazzito. L’anno scorso ha chiamato Topo Gigio, quest’anno Sandokan». Il riferimento è diretto alla fiction Rai Sandokan, che ha visto Can Yaman nei panni della Tigre della Malesia. Poi l’affondo finale, sempre sul filo dell’ironia: «Gli manca solo Spongebob e Mary Poppins… quest’anno noi non ci andremo, non ci mescoliamo».

La gag non si ferma al video. Nei commenti social arriva il rilancio di Panariello, che scrive: «Quando invita il corvo Rockfeller ricoveriamolo». La risposta di Pieraccioni non tarda: «Uno più abbronzato di lui non lo vorrebbe mai». Battute che rafforzano il tono di presa in giro complice, lontana da qualsiasi polemica reale.

Dietro lo scambio ironico c’è un’amicizia che dura da decenni. Lo stesso Carlo Conti, ospite di recente a Verissimo, ha ricordato il legame che lo unisce a Pieraccioni e Panariello, definendoli «fratelli nella vita da sempre». Ed è proprio questa complicità a rendere la gag efficace: un rituale che il pubblico riconosce e continua ad apprezzare, capace di commentare l’attualità televisiva senza mai scivolare nella polemica.

A pochi giorni dall’inizio del Festival, la telefonata diventa così una sorta di antipasto comico di Sanremo 2026, dimostrando ancora una volta quanto il trio toscano resti centrale nell’immaginario popolare italiano. Anche quando si tratta solo di una battuta… su Topo Gigio, Sandokan e un “Calimero” con l’abbronzatura perenne.

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