AGGIORNAMENTI
Cerca
Costume e società
30 Gennaio 2026 - 10:00
Arriva "Avvocato Ligas": Luca Argentero diventa la star del tribunale nel nuovo legal drama targato Sky
La legge è fatta di regole, ma Lorenzo Ligas sembra non riconoscerne nessuna se non le proprie. È questa l’immagine che emerge dal nuovo trailer di Avvocato Ligas, la prima serie Sky Original di genere legal drama, che segna il ritorno di Luca Argentero in un ruolo centrale e fortemente caratterizzato. La serie debutterà il 6 marzo in esclusiva su Sky Atlantic e in streaming su NOW, con i primi due episodi, per poi proseguire con un appuntamento settimanale fino al 3 aprile.
Argentero interpreta un penalista affascinante, brillante e profondamente contraddittorio, descritto come la vera “rockstar” del Tribunale di Milano. Geniale ma cinico, capace di muoversi tra le pieghe più oscure della giustizia, Ligas è anche un uomo incapace di tenere insieme carriera e vita privata, segnato da una costante tendenza all’autosabotaggio. Un personaggio che vive sul filo, dentro e fuori dall’aula.
La serie è tratta dal romanzo Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti. di Gianluca Ferraris, in uscita in libreria dal 3 marzo per Corbaccio, ed è composta da sei episodi. La storia racconta la caduta e il tentativo di risalita di un avvocato che sembrava destinato al successo. Quando viene allontanato dallo studio legale in cui lavora, proprio a causa della sua incapacità di separare il dovere dal piacere, Ligas si ritrova costretto a ricominciare dal basso.
Per rientrare nel giro che conta, accetta di occuparsi di casi difficili, marginali, apparentemente senza speranza, affiancato da Marta, una giovane praticante idealista che crede ancora nella giustizia come principio e non solo come mestiere. È in questo scontro tra visioni che la serie costruisce il suo cuore narrativo: tutti meritano la miglior difesa possibile, almeno secondo Ligas. Anche quando difendere significa sporcarsi le mani.
Il cast affianca ad Argentero Marina Occhionero, che interpreta Marta Carati, Barbara Chichiarelli nel ruolo del pubblico ministero rivale Annamaria Pastori, Gaia Messerklinger nei panni di Patrizia Roncella, ex moglie del protagonista, e Flavio Furno nel ruolo di Paolo, amico fidato di Ligas. Un intreccio di relazioni professionali e personali che promette di pesare quanto i processi stessi.
Avvocato Ligas è prodotta da Sky Studios e Fabula Pictures ed è diretta da Fabio Paladini. Alla sceneggiatura lavorano Federico Baccomo, Jean Ludwigg, Leonardo Valenti, Matteo Bozzi, Camilla Buizza e Francesco Tosco, un team che punta a costruire un racconto serrato, lontano dal legal drama classico e più vicino a una narrazione sporca, imperfetta, fortemente umana.
Con Avvocato Ligas, Luca Argentero consolida una fase della carriera sempre più orientata verso personaggi complessi e serialità di alto profilo. E lo fa mentre si prepara a un nuovo progetto internazionale: l’attore è infatti coinvolto in una serie Netflix ambientata nel mondo dei motori, Motorvalley, attualmente in fase di lavorazione. Un ulteriore tassello che conferma come il suo percorso stia viaggiando, sempre più spesso, tra produzioni ambiziose e ruoli di forte esposizione.
Visualizza questo post su Instagram
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.