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L’inverno entra nel vivo: due perturbazioni e neve abbondante fino a Natale

Allerta gialla Arpa, fino a 150 mm e oltre un metro di neve; possibile bianco Natale

Arrivano neve e pioggia

Arrivano neve e pioggia: il meteo incerto del Piemonte e le sfide della stagione sciistica

L’inverno ha alzato il sipario il 21 dicembre e, in Piemonte, si presenta subito deciso: nelle prossime ore una perturbazione colpirà la regione con piogge diffuse e neve copiosa in montagna, preparando il terreno a una seconda irruzione più fredda tra la Vigilia e il giorno di Natale. Uno scenario che può esaltare la stagione dello sci e dare fiato al turismo, ma che richiede prudenza per piogge intense, quota neve in risalita e gelate notturne in arrivo.

Arpa Piemonte ha emesso allerta gialla per Alpi Liguri, basso Cuneese e Langhe-Roero. Su queste aree sono attesi i fenomeni più significativi, con precipitazioni persistenti e neve abbondante in quota. Sul Verbano, sul Novarese e sull’Alessandrino gli effetti saranno più attenuati, con piogge in genere meno intense.

Secondo Andrea Vuolo, meteorologo di Rai Meteo, da lunedì 22 dicembre una perturbazione colpirà in modo più marcato i settori occidentali e sudoccidentali del Piemonte. Fino all’alba della Vigilia sono previsti complessivamente 100-150 millimetri di pioggia, con neve fresca che tra 1800 e 2000 metri potrà superare il metro di accumulo. Per gli operatori delle località sciistiche e per gli appassionati di piste è una notizia positiva, pur con l’invito a monitorare gli aggiornamenti e l’eventuale evoluzione del rischio in quota.

Le proiezioni indicano l’arrivo di una seconda perturbazione proprio tra la Vigilia e il 25 dicembre, accompagnata da aria fredda di origine artica sulle aree settentrionali della regione. Vuolo segnala la possibilità di nuove precipitazioni con neve fino in pianura sul Cuneese e sulla collina torinese, oltre a un sensibile calo delle temperature a partire dalla notte della Vigilia. Le probabilità di un “bianco Natale 2025” in alcune zone del Piemonte, dunque, aumentano, soprattutto laddove l’aria fredda riuscirà a imporsi con decisione.

Per i giorni successivi a Santo Stefano, Rai Meteo prevede temperature allineate ai tipici valori invernali. In pianura torna protagonista il rischio di gelate: attenzione alle prime ore del mattino su strade e marciapiedi, con locali formazioni di ghiaccio.

Verificare gli aggiornamenti di Arpa Piemonte e i bollettini meteo prima di mettersi in viaggio. - In auto, dotarsi di pneumatici invernali o catene e pianificare eventuali alternative di percorso. - In montagna, informarsi sui bollettini nivologici locali e valutare l’apertura degli impianti. - In città e in collina, fare attenzione al ghiaccio notturno; proteggere piante e contatori idrici esposti. - Per chi organizza attività turistiche, considerare la variabilità della quota neve e la possibile alternanza pioggia/neve.

PIl meteorologo Rai Andrea Vuolo

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