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Settimo Torinese

"Aldo Corgiat e la destra mi hanno chiesto di candidarmi a Sindaco"

"Mi hanno detto che l'obiettivo è "perdere bene", pare che a Settimo ci sia un disegno per far vincere la Piastra"

il presidente del Centro di Studi Settimesi, Franco Ferraresi

Franco Ferraresi

Noi ne avevamo parlato nel mese di maggio ed erano piovute smentite. E invece, guarda un po', era tutto vero. A Settimo Torinese, da tempo, si sta lavorando alla creazione di una grande coalizione, una sorta di "mischione" con dentro tutti: destra, sinistra, sopra, sotto, civici ecc ecc...

Alla guida di questo gruppo, come candidato Sindaco per le elezioni del 2024, dovrebbe esserci Franco Ferraresi. 

A questo punto, però, l'abbiamo chiamato, Ferraresi ci ha spiegato come sono andate le cose.

Allora, si parla da tempo di una sua candidatura a Sindaco, è vero?
Mi è stato proposto, si, ma credo sia giusto che lo faccia qualcuno più giovane di me, io ho 68 anni anche se mi sento giovane e arzillo. Ci sono esempi di tardoni che fanno i Sindaci ma credo spetti a qualcuno più giovane.

Ha rifiutato solo per questo?
C’è un aspetto anagrafico, si, dopo aver declinato, però, ho detto che potrei pensarci se a Settimo si creasse un movimento trasversale. Cosa che, al momento, non percepisco e non mi risulta. Credo che ognuno correrà per conto suo e c’è già il vincitore scontato. 

Quindi Elena Piastra vince facile...
"Qui far coincidere delle idee è complicato, c’è qualcosa nell’aria o nell’acqua che ci rende così strani. Non c’è una mentalità di buon senso di dire: c’è un candidato forte dall’altra parte, uniamo le forze e raccogliamo chi non vota, chi non si interessa... ma la vedo quasi impossibile.

Chi le ha chiesto di candidarsi? I civici? La destra? Corgiat?
Insieme per Settimo me l’ha proposto, me l’hanno proposto Corgiat e Bisacca, pure Pultrone ma poi è andato dall’altra parte. Ecco questa è una delle cose che non mi spiego ma vabbè. C’è stato pure un po’ di Lega, un pezzo di Fratelli d'Italia che sono venuti a chiedermi. I civici, poi, non ho ancora capito cosa faranno, al di là del salto del fosso di Pultrone non ho capito cosa faranno da grandi. Forza Italia, invece, li vedo della serie: questa volta tocca a noi. A Fratelli d'Italia piaccio ad un pezzo si e ad un pezzo no. Insomma, per come stanno le cose meglio lasciar perdere.

Non c'è speranza, dunque, per il centro destra a Settimo?
Mah. Ogni 5 anni, qui, c’è questa commedia, sembra che il centrodestra faccia di tutto per far vincere l’altro, sembrano le partite del Toro che ogni tanto fa vincere anche l’ultima in classifica. Mi viene da dire che c’è un disegno a questo punto.

Lei si è esposto contro l'amministrazione Piastra, con quei video satirici "A va tut bin..."
I nostri video valgono per tutti, maggioranza ma anche la minoranza, cosa sta facendo l'opposizione? Pure per loro va tutto bene. Abbiamo provato con Puppo a fare questo giochino, ci ha divertito molto, ci diverte anche che qualcuno si arrabbi. Ci abbiamo marciato un po’ sulla nevicata e sull'interramento ferrovia, sparate irrealizzabili. La realtà è che a Settimo l’amministrazione di centrosinistra non ha vita difficile, fa quello che vuole.

Ma cosa le hanno detto per convincerla a candidarsi?
Che l’obiettivo è perdere bene. Che mi importa di buttarmi nella mischia per perdere bene? Io preferisco rischiare di vincere che perdere bene. Alla fine va tut bin. Ricu e Giacu hanno ragione. Poi io farei il sindaco tecnico, va a finire che durerei due settimane e poi i partiti mi manderebbero via.

Un passo indietro: chi è Franco Ferraresi?

Ma Franco chi?... Per chi non lo conoscesse ecco la sua storia. Alle ultime elezioni, nel 2019, Antonio Mencobello, candidato sindaco della Lega (oggi consigliere di minoranza per Insieme per Settimo), l’aveva designato come assessore in pectore, in caso di vittoria. Eppure, la storia lavorativa e politica di Ferraresi parte da lontano. In auge con il centrosinistra. Diventa direttore di settore in Comune con Giovanni Ossola, centrosinistra, va in Regione in piena epoca Bresso, Pd.

Conclusa la tornata elettorale del 2019, con la sconfitta del centro destra, Ferraresi, neo pensionato, aveva deciso di dare vita ad un nuovo movimento civico con la creazione di un gruppo whatsapp dal nome “Accademia Civica Settimo”.

Insieme a lui, nel gruppo c’era e c'è tutta la “nobiltà” del centro destra settimese (e pure qualche pezzettino di sinistra): Antonio Mencobello (candidato sindaco del centro destra e oggi consigliere di minoranza), Felice Scavone (ex consigliere di Forza Italia), Giorgio Chiarle (ex consigliere di Forza Italia), Fabrizio Puppo (ex Sindaco), Rosa Catenaccio (consigliera di Insieme per Settimo) e Manolo Maugeri (neo consigliere della Lega). Negli ultimi mesi, però, sono spuntati pure i nomi della sinistra, della sinistra sinistra esterna al Pd. Che, guarda un po', oggi è finita allo stesso tavolo della destra: stiamo parlando di Aldo Corgiat e Sergio Bisacca.

Aldo Corgiat

Accademia Civica Settimo, infatti, in questi anni, si è data alle cene. Grandi mangiate a casa di Ferraresi, su invito della moglie, per confrontarsi sul futuro della città. La proposta, per Ferraresi, sarebbe arrivata proprio in uno di questi incontri, nel mese di maggio, al tavolo c'erano: Manolo Maugeri (segretario della Lega), Franco Ferraresi, Aldo Corgiat (esponente di spicco di Insieme per Settimo ed ex Sindaco), Sergio Bisacca e pure esponenti di Fratelli d'Italia (Non è stata segnalata, invece, la presenza di Forza Italia).

Tutti riuniti davanti ad una bella cena per organizzare il futuro della città e della coalizione che sosterrà Franco Ferraresi. 

La testimonianza di questo nuovo "contenitore" era andata in scena al pranzo del 1 maggio in parrocchia (Ferraresi si sta "lavorando" le parrocchie da anni in vista della candidatura). Potremmo ribattezzarlo anche "il pranzo dei riesumati". C'erano Pietro Lapertosa all'animazione, Bisacca e Corgiat tra i commensali e poi proprio Franco Ferraresi, candidato Sindaco in pectore.

Sergio Bisacca

Da mesi, dunque, si lavora una sorta di coalizione "anti Piastra" che potrebbe vedere insieme pezzi di destra, di sinistra, di centro, di sopra, di sotto, di tutto. Tutti uniti dalla filosofia "antipiastrista". 

Questo fino a poche settimane fa, ora Ferraresi, però, ci ha detto che il progetto è saltato, sarà davvero così?

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