AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
26 Dicembre 2025 - 14:19
È un Natale da record per il cinema italiano e porta una firma ben precisa: Checco Zalone. Con Buen Camino, l’attore barese conquista il botteghino natalizio come non accadeva dal 2011, trainando l’intero mercato cinematografico nazionale. Il risultato è netto: quasi 5,7 milioni di euro di incasso in un solo giorno, una quota di mercato del 78,8% e un box office complessivo che il 25 dicembre supera i 7 milioni di euro.
Nel dettaglio, giovedì 25 dicembre 2025, primo giorno di programmazione, Buen Camino, diretto da Gennaro Nunziante e distribuito da Medusa Film, ha incassato 5.671.922 euro, con una media per copia di 7.744 euro. Numeri che da soli spiegano l’impatto del film sull’andamento della giornata, chiusa con un incasso totale di 7.195.899 euro.

Il successo è stato amplificato anche dalla promozione a reti unificate di Mediaset, che ha accompagnato l’uscita in sala trasformandola in un vero e proprio evento nazionale. Il film ha letteralmente trainato il mercato, riportando il box office natalizio a livelli che mancavano da quattordici anni.
Un dato particolarmente significativo riguarda la distribuzione del pubblico: il successo di Buen Camino è stato omogeneo su tutto il territorio nazionale, senza una concentrazione esclusiva nelle aree storicamente più forti per Zalone, come il Sud Italia o la sua Puglia. Un segnale di forza trasversale, capace di coinvolgere spettatori di ogni regione.
Per Checco Zalone si tratta anche di un record personale. Nel 2016, Quo Vado, uscito il 1° gennaio, aveva raggiunto il 65,6% del mercato complessivo, mentre nel 2020 Tolo Tolo, sempre distribuito il primo dell’anno, si era fermato al 75,7%. Con Buen Camino, uscito direttamente a Natale, la quota sale al 78,8%, il dato più alto mai registrato dall’attore in una singola giornata.
La storia raccontata nel film segue un Checco immerso in una vita lussuosa e priva di responsabilità, figlio unico di Eugenio Zalone, ricchissimo produttore di divani. Ville, piscine, yacht, una fidanzata giovanissima e un’esistenza scandita dal rifiuto sistematico del lavoro sembrano garantirgli tutto. Tutto tranne una cosa: il rapporto con la figlia minorenne Cristal, improvvisamente scomparsa.
Richiamato a Roma dalla ex moglie Linda, Checco si trova costretto ad affrontare per la prima volta la propria paternità, scoprendo di non sapere nulla della vita della figlia. Con l’aiuto di Corina, migliore amica di Cristal, emerge la verità: la ragazza è partita per la Spagna per percorrere il Cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri a piedi alla ricerca di un senso più profondo della propria esistenza.
Un viaggio che Checco giudica folle, ma che sarà costretto a intraprendere. Tra sentieri assolati, piogge, montagne, piccoli paesi, ostelli affollati e condizioni di vita lontanissime dal suo mondo dorato, il protagonista tenterà di ricostruire il legame con la figlia, in un percorso che promette di cambiare entrambi.
Con Buen Camino, Zalone e Nunziante centrano ancora una volta un obiettivo doppio: riempire le sale e rilanciare il cinema italiano in uno dei giorni più delicati dell’anno. Il Natale 2025, per il botteghino, ha già un vincitore.
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.