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Atletica leggera

Alessia Dova e le ambizioni di una giovane campionessa

La promettente atleta di Ivrea punta in alto con la nuova maglia della Sisport e sogna un giorno di gareggiare alle Olimpiadi

Alessia Dova Sisport

Da quest'anno Alessia Dova è tesserata per la Sisport

L’atletica leggera è considerata a buon diritto la regina degli sport. Corse e lanci hanno avuto origine nell’Antica Grecia, la patria delle Olimpiadi, e hanno mantenuto intatto il loro prestigio fino ai giorni nostri. A Ivrea c’è una giovane promessa dell’atletica che corre veloce verso i 15 anni e chissà che tra qualche anno non sia tra le grandi protagoniste dei Giochi Olimpici.

Alessia Dova Cadette

Alessia Dova, seconda da sinistra, premiata a Modena dopo il successo sui 60 metri

Stiamo parlando di Alessia Dova, atleta classe 2011 tesserata per la Sisport. Nelle prime settimane del nuovo anno ha lasciato il segno con la maglia della nuova società di appartenenza sia in Emilia Romagna che in Valle d’Aosta: alla vittoria sui 60 metri al meeting indoor di Modena, con tanto di primato personale abbassato a 7”86, hanno fatto seguito il doppio successo al Trofeo Wize di Parma sui 60 metri (7”89) e sui 200 metri (26”80), oltre all’affermazione sempre sui 60 metri ai Campionati Regionali Cadette indoor di Aosta (7”88).

Alessia Dova sisport parma

In questo primo scorcio di 2026 la giovane eporediese (seconda da destra) ha lasciato il segno al Trofeo Wize di Parma

La sensazione, però, è che questa ragazza abbia tutte le carte in regola per migliorarsi ulteriormente e ambire a nuovi prestigiosi successi già in questo suo primo anno nella categoria Cadette. Le ultime due stagioni della giovane eporediese sono state straordinarie, con il terzo posto al Trofeo CONI 2023 di Matera nel tetrathlon A, la medaglia d’argento nel pentathlon al Campionato Italiano Cadette per Regioni 2025 di Viareggio, con personal best di 4106 punti, e il successo al Trofeo CONI 2024 di Catania, sempre nel tetrathlon A, senza dimenticare i tanti titoli regionali indoor e all’aperto conquistati nelle prove di velocità e nel salto in lungo, specialità quest’ultima nella quale lo scorso mese di settembre ha trionfato ai Campionati Regionali di Novara con la misura di 5,67 metri, miglior prestazione nazionale di categoria.

Alessia Dova Matteo melluzzo

Alessia Dova premiata a Catania dal velocista azzurro Matteo Melluzzo

Fisico statuario e carattere forgiato da una grande determinazione, Alessia ha iniziato a praticare atletica leggera all’età di 6 anni, avvicinandosi a questa disciplina perché in quel periodo la praticava suo fratello Marco. All’inizio era indecisa, attratta dal calcio, ma la sua scelta è stata condizionata dal voler praticare uno sport individuale: “Da piccola ho fatto tanti cross, mi ero appassionata al mezzofondo seguendo le orme di mia mamma, Silvia Panizza, che per tanti anni ha gareggiato nel Campionato Podistico Canavesano/Valdostano. Mi sono però letteralmente innamorata delle prove multiple e sono passata definitivamente a quelle”.

Alessia Dova bambina

I suoi primi passi nel mondo dell'atletica leggera nella categoria Esordienti

Nonostante abbia soli 14 anni, quest’atleta di cui sentiremo parlare ancora a lungo ha le idee chiarissime: “L'atletica è per me un qualcosa di indispensabile. Senza, le mie giornate sarebbero vuote. Non mi pesa usare il mio tempo allenandomi con costanza, sin da piccola sono sempre stata in movimento e iperattiva. I giovani dovrebbero avvicinarsi all'atletica principalmente perché è indispensabile fare attività fisica. Inoltre trovo che sia uno sport con un ambiente splendido, dove ti ritrovi a tifare ragazzi e ragazze di altre squadre con cui si instaura nel tempo un bellissimo rapporto di amicizia. Grazie alle tante gare che ho fatto fuori dal Piemonte ho infatti amici e amiche in tutta Italia”.

Alessia Dova Trofeo CONI 2024

Alessia Dova si è messa in luca al Trofeo CONI 2024

Qui viene fuori il lato estroverso del carattere di Alessia Dova, ragazza che seleziona attentamente però le persone con le quali aprirsi, ma allo stesso tempo anche la sua testardaggine, senza la quale sarebbe difficile, per non dire impossibile, raggiungere traguardi importanti: “La perfezione è difficile da spiegare, riferendomi all'atletica è quando ti rendi conto di esserti impegnato talmente tanto fino al punto di aver raggiunto l'obiettivo che ti eri prefissato. Quindi, non è fare tutto senza errori, ma la consapevolezza di aver messo l'impegno giusto e il cuore per una cosa che per me è importantissima”.

Alessia Dova nuova sisport

La fase di riscaldamento pre-gara con la maglia della Sisport

Proprio così, perché per arrivare in vetta non c’è altra strada che impegnarsi a fondo. Certo, il talento soprattutto in giovane età recita un ruolo importante, ma la passione è il vero motore che muove verso grandi traguardi: “In questo periodo di preparazione invernale mi alleno 5 volte a settimana, con solamente il giovedì e la domenica di riposo, ovviamente quando non ci sono gare nel weekend. Quest’anno sto frequentando la classe prima ad indirizzo sportivo nel Liceo Scientifico Gramsci di Ivrea, così posso conciliare lo studio con l’atletica ad alto livello. Non è semplice, ma mettendoci un po’ di organizzazione e la voglia di fare diventa tutto più facile”.

Alessia Dova Viareggio 2025

Alessia Dova protagonista nel salto in lungo al Campionato Italiano Cadetti e Cadette per Regioni di Viareggio

Certo, nessuna uscita con gli amici durante la settimana, neanche nel tardo pomeriggio, e nel fine settimana tutto dipende dalla presenza di gare o meno, ma Alessia appena può si dedica ai suoi hobby: “Mi piacere vedere gli amici, seguire alcune serie tv e cucinare, soprattutto dolci. Appena posso mi piace fare due tiri a pallone in compagnia e poi ho la moto 125 di mio fratello che mi aspetta, ma portò usarla solo da metà 2027 in avanti, dopo che avrò compiuto 16 anni”. 

Alessia Dova blocchi di partenza

La concentrazione sui blocchi di partenza prima dello start

La musica scandisce le giornate della ragazza eporediese ed è per lei di aiuto anche nello sport: “Non ho un genere particolare che preferisco, solitamente ascolto rap italiano o americano, pop e latino-americano. La musica mi aiuta tanto in allenamento, nella fase pre gara e anche durante le competizioni. Quando corro i 600 metri per gestire la concentrazione comincio a cantare una canzone nella testa”.

Alessia Dova FOTOGP

Alessia Dova in volo durante la gara di salto in lungo a Viareggio (FOTOGP)

Essendo multiplista, Alessia è consapevole di dover eccellere in diverse specialità dell’atletica. Un compito arduo, non c’è alcun dubbio, ma è proprio questo che la stimola e che le consente di alimentare la sua proverbiale caparbietà: “Mi piace allenarmi nella velocità, soprattutto sui 200 e sui 400 metri. Non trovo molta differenza tra indoor e outdoor, io corro e basta. Il salto in alto è invece la specialità che mi piace di meno”.

Alessia Dova Catania 2024

La giovane promessa eporediese sul gradino più alto del podio di Catania

Un’atleta può mettercela tutta, allenarsi e impegnarsi a fondo, ma bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo per continuare ad inseguire i propri sogni: “Da quando ho iniziato a praticare atletica mi sono tolta tantissime soddisfazioni, ma il mio sogno più grande è andare giorno alle Olimpiadi. Sono consapevole che non sarà facile e che dovrò fare tanti sacrifici, ma ce la metterò tutta. Un altro mio desiderio è quello di viaggiare e conoscere il mondo: magari riuscirò a fare entrambi nello stesso momento”.

Alessia Dova nuovissima sisport

Alessia Dova si sta togliendo grandi soddisfazioni negli appuntamenti indoor

Infine, questo piccolo grande viaggio nell’universo di Alessia Dova non può che terminare con i ringraziamenti di rito: “Voglio ringraziare in primis mia mamma che in tutti questi anni mi ha sempre supportato. Senza di lei non avrei potuto raggiungere quanto fatto finora: abbiamo un ottimo rapporto, riesce a trasmettermi la giusta grinta prima di ogni gara pur stando sempre al suo posto. Tra di noi basta anche solo uno sguardo per capirci. Inoltre voglio ringraziare il mio allenatore Davide Di Chiara, con cui ho instaurato un'ottima intesa. Mi ha sempre incentivato anche nei momenti no, supportandomi anche a livello mentale. Seguendomi quotidianamente si è creato un rapporto di fiducia, cosa che prima non ho mai avuto: è bello avere una persona che mi segue e che apprezza l'impegno che ci metto”.

Alessia Dova 2026 Fausto Desalu

La quattordicenne di Ivrea con il campione olimpico della staffetta azzurra 4x100 ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020

Davanti a sé la quattordicenne eporediese ha ancora tante pagine di storia da scrivere, ma un passo alla volta, con il sorriso sempre stampato in faccia e la serenità nel cuore, nessun traguardo può essere precluso ad una ragazza così tenace e dal talento cristallino.

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