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Calcio
13 Febbraio 2026 - 15:08
Partita sospesa al 41’, arriva la sentenza: 3-0 al Gassino e squalifiche pesanti alla Virtus (foto di repertorio)
La partita è finita cinque minuti prima del tempo. Ma le conseguenze dureranno molto più a lungo. È arrivata la decisione ufficiale del Giudice Sportivo della Delegazione provinciale di Torino della Lega Nazionale Dilettanti – Figc sulla gara del campionato Under 19 provinciale tra GassinoSanRaffaele e Virtus Accademia Calcio, interrotta al 41’ del secondo tempo per una rissa generale scoppiata in campo.
La sentenza è netta. Sconfitta a tavolino per la Virtus Accademia Calcio. Risultato omologato: 3-0 in favore del GassinoSanRaffaele.
La partita, già tesa, era arrivata alle battute finali quando un fallo di gioco ha acceso gli animi. In pochi istanti la situazione è degenerata in una “mass confrontation”, una rissa collettiva che ha coinvolto più tesserati. L’arbitro, constatata l’impossibilità di riportare ordine, ha disposto la sospensione definitiva dell’incontro.
Nel dispositivo ufficiale si evidenzia che l’episodio che ha innescato la rissa è stato ricondotto a condotte violente attribuite a tesserati della società ospite, ritenute in contrasto con i principi di rispetto e fair play che regolano l’attività federale. Su questa base è stata deliberata la perdita della gara per la Virtus Accademia Calcio, con conferma del punteggio maturato al momento dello stop.
Ma il provvedimento non si ferma al risultato.
Le sanzioni disciplinari individuali sono pesanti. Un giocatore della Virtus è stato squalificato per otto giornate per comportamento gravemente violento nei confronti di un avversario, gesto ritenuto determinante nell’innescare lo scontro generale. Un altro tesserato della stessa società dovrà scontare sei giornate di squalifica per aver colpito con un pugno un avversario durante la concitazione e per aver pronunciato un’espressione intimidatoria mentre lasciava il terreno di gioco.
Otto e sei giornate. Numeri che incidono in modo concreto sulla stagione. In un campionato giovanile, dove il calendario è serrato, una squalifica di questa durata può cambiare equilibri tecnici e prospettive.
Non solo. Il Giudice Sportivo ha disposto anche un’ammenda di 150 euro per ciascuna società.
Al GassinoSanRaffaele viene contestato un comportamento provocatorio e antisportivo attribuito a propri tesserati e sostenitori. Alla Virtus Accademia Calcio vengono invece imputate condotte violente, offensive e antisportive, oltre a comportamenti provocatori da parte del pubblico.
La partita non sarà ripetuta. Il 3-0 resta agli atti. Le squalifiche entrano in esecuzione secondo regolamento.
La vicenda aveva già attirato l’attenzione nei giorni successivi alla sospensione. Le due società avevano diffuso un comunicato congiunto per prendere le distanze dall’accaduto e ribadire la centralità dei valori sportivi. Ora, però, il capitolo sportivo è chiuso con una decisione formale che definisce responsabilità e conseguenze.
Resta il dato oggettivo: una gara Under 19 provinciale interrotta a pochi minuti dal termine per una rissa in campo. Un episodio che segna il campionato e che ricorda quanto, soprattutto nel settore giovanile, il rispetto delle regole non sia solo un principio etico ma un elemento che incide direttamente su classifica, stagione e percorso sportivo.

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