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Cronaca

Schianto sulla statale 10 sotto la pioggia: muoiono due astigiani, feriti un 32enne e una 23enne

Scontro frontale sotto la pioggia vicino ad Asti Ovest: morti Andrea Calosso e Piero Giamello, feriti un 32enne e una 23enne

Grave incidente a Chivasso: auto taglia la strada a una moto sulla statale 26

Grave incidente a Chivasso: auto taglia la strada a una moto sulla statale 26 (foto di repertorio)

Poco dopo le 22 di venerdì 13 febbraio, sulla statale 10 che collega Asti a Torino, un violento frontale ha spezzato due vite e ne ha segnate altre due. È accaduto nei pressi del distributore vicino al casello di Asti Ovest: un punto di passaggio ordinario trasformato, in pochi istanti, in uno scenario di emergenza.

Secondo i primi riscontri, una Fiat Punto che procedeva verso Asti si è scontrata frontalmente con un’Audi 3 diretta a Villafranca. Al volante dell’Audi c’era un uomo di 32 anni di Tonco; con lui viaggiava una ragazza di 23 anni, cameriera al bar di Bramairate e residente a Baldichieri. La pioggia intensa che in quel momento flagellava il tratto potrebbe aver reso ancora più critiche le condizioni di guida, ma la dinamica resta da definire con precisione.

A perdere la vita sono stati Adriana Calosso, 68 anni, e Piero Giamello, 62, una coppia molto conosciuta ad Asti. Lei era residente a Castagnole Monferrato, lui a Barbaresco. Viaggiavano insieme sulla Punto. Per loro non c’è stato nulla da fare: il decesso è avvenuto subito dopo l’impatto, nonostante i tentativi di rianimo dei primi soccorritori.

I Vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre dalle lamiere accartocciate i corpi e i sopravvissuti. La 23enne è stata trasportata all’ospedale di Asti: è grave ma fuori pericolo, con diverse fratture e lesioni che hanno interessato anche organi interni; le sue condizioni sono stabili. Il 32enne alla guida dell’Audi è stato elitrasportato al Cto di Torino in codice rosso per numerosi traumi. È sveglio e cosciente, è stato operato nella notte: la prognosi attuale è di 60 giorni e il quadro clinico, pur serio, è stabile.



Gli agenti della Polizia Municipale sono al lavoro per ricostruire ogni dettaglio dello scontro. Saranno decisivi i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nell’area di rifornimento adiacente, utili a chiarire traiettorie, tempi e possibili concause. In assenza di certezze, l’ipotesi più prudente resta quella che incrocia meteo avverso e pochi, fatali istanti: in condizioni di pioggia a dirotto, la visibilità si riduce, l’aderenza cala e ogni errore diventa potenzialmente irreversibile.

La tragedia di Asti Ovest riporta al centro un tema che non è mai retorico: la sicurezza stradale nelle ore serali e sotto la pioggia. Lucidità, velocità adeguata, distanza di sicurezza e fari correttamente utilizzati sono abitudini che possono salvare la vita. È un invito che vale per tutti, senza cercare colpe prima del verdetto delle indagini: il rispetto delle regole e dell’imprevedibilità della strada è il primo atto di responsabilità collettiva.

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