Cerca

Cronaca

Ignora l’alt ad Alpignano, provoca un incidente e denuncia un falso furto: incastrato dalle telecamere

Fuga dopo lo scontro in via Mazzini, poi il tentativo di depistaggio: la Polizia Locale lo identifica e contesta più reati

Ignora l’alt ad Alpignano, provoca un incidente e denuncia un falso furto: incastrato dalle telecamere

Ignora l’alt ad Alpignano, provoca un incidente e denuncia un falso furto: incastrato dalle telecamere (immagine di repertorio)

Ignora l’alt della Polizia Locale, forza il traffico, provoca un incidente con feriti e si allontana senza fermarsi. Poi tenta di cancellare le tracce denunciando il furto dell’auto. Ma le immagini della videosorveglianza e un’indagine articolata riportano tutto al punto di partenza. È accaduto a fine gennaio in via Mazzini ad Alpignano, dove è stato individuato l’uomo ritenuto responsabile del sinistro e del successivo tentativo di depistaggio.

L’episodio si è verificato durante un servizio di controllo stradale predisposto nell’ambito del progetto Urban Security. Gli agenti avevano intimato l’alt a una vettura: il conducente ha ignorato l’ordine, ha compiuto manovre elusive e ha causato un incidente con feriti. Nonostante l’impatto, ha ripreso la marcia allontanandosi nel traffico cittadino.

La ricostruzione è passata attraverso l’analisi della rete di videosorveglianza. L’incrocio delle immagini ha consentito di identificare il veicolo e risalire al conducente, delineando con precisione la dinamica dei fatti. I rilievi tecnici effettuati sul posto e gli accertamenti successivi hanno fornito riscontri coerenti, rafforzando il quadro indiziario.

Nel tentativo di sottrarsi alle responsabilità, l’uomo aveva presentato querela per il presunto furto del mezzo. Una versione smentita dalle verifiche investigative. Fondamentale, in questa fase, il coordinamento con la Polizia Locale di Rivoli e con la Stazione dei Carabinieri di Rivoli, che ha permesso di incrociare informazioni e smascherare la simulazione.

Al conducente vengono contestati i reati di fuga e omissione di soccorso, resistenza a pubblico ufficiale e simulazione di reato. A suo carico anche la guida senza patente, elemento che avrebbe determinato la scelta di non fermarsi al controllo.

L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza stradale e sull’efficacia dei sistemi di controllo integrati tra pattugliamenti sul territorio e tecnologia di videosorveglianza. In questo caso, la combinazione tra intervento operativo e lavoro investigativo ha consentito di ricostruire i fatti e di riportare l’accaduto nell’alveo della responsabilità penale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori