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Cronaca

Controlli straordinari e operazioni ad alto impatto a Torino: droga, ricettazione e locali irregolari sotto la lente della polizia

Nel solo mese di gennaio, oltre 3 mila persone identificate e sequestri in tutta la città

Controlli straordinari e operazioni ad alto impatto a Torino: droga, ricettazione e locali irregolari sotto la lente della polizia

Controlli straordinari e operazioni ad alto impatto a Torino: droga, ricettazione e locali irregolari sotto la lente della polizia (foto di repertorio)

Una mappa della città scandita da posti di controllo, perquisizioni, verifiche amministrative e interventi mirati nei quartieri più esposti. È il bilancio dei controlli straordinari del territorio messi in campo dalla Questura di Torino dall’inizio del 2026, con un’intensificazione significativa nel mese di gennaio, quando la Polizia di Stato ha coordinato una serie di servizi ad alto impatto contro spaccio di sostanze stupefacenti, reati predatori e illegalità diffusa.

In totale sono stati pianificati 43 servizi straordinari, di cui 18 ad alto impatto, distribuiti su tutte le aree cittadine. L’attività ha portato all’identificazione di oltre 3.000 persone, al controllo di circa 600 veicoli e alla verifica di 106 esercizi commerciali, tra locali di pubblico spettacolo, attività di somministrazione di alimenti e bevande, sale gioco e strutture ricettive. Un’azione capillare che ha inciso non solo sul fronte penale, ma anche su quello amministrativo e sanitario.

Il bilancio giudiziario parla di 4 arresti, eseguiti per ricettazione, maltrattamenti, evasione dagli arresti domiciliari e reati legati allo spaccio, mentre 21 persone sono state denunciate in stato di libertà. Sul piano amministrativo, gli agenti hanno riscontrato circa cinquanta illeciti, con sanzioni per oltre 15 mila euro, principalmente per gravi carenze igienico-sanitarie e violazioni del regolamento di polizia urbana.

Tra le operazioni più rilevanti spicca quella condotta nel quartiere Aurora negli ultimi giorni di gennaio. I poliziotti del Commissariato Dora Vanchiglia hanno fatto irruzione in un alloggio occupato abusivamente da due cittadini extracomunitari, dove sono stati sequestrati un chilo e mezzo di hashish e 176 oggetti ritenuti di probabile provenienza furtiva. Il materiale recuperato comprendeva computer, strumenti musicali, tablet, telefoni cellulari, console, orologi, attrezzi da cantiere, monopattini, biciclette e persino un drone. L’appartamento, al termine delle operazioni, è stato restituito al legittimo proprietario, chiudendo una situazione di illegalità che si protraeva nel tempo.

Particolarmente pesante anche quanto emerso dai controlli negli esercizi pubblici. In un circolo di corso Moncalieri, gli agenti del Commissariato Barriera Nizza hanno sequestrato 155 chili di alimenti destinati alla somministrazione ma conservati in cattivo stato, con ambienti di lavoro descritti come gravemente insalubri, caratterizzati da sporcizia diffusa e dalla presenza di escrementi di roditori in tutti i locali. Un quadro che ha fatto scattare sanzioni immediate e segnalazioni agli enti competenti.

La Questura ha annunciato che i controlli straordinari proseguiranno anche nei prossimi mesi con cadenza regolare, confermando una strategia orientata alla presenza visibile sul territorio e al contrasto sistematico delle forme di illegalità che incidono sulla sicurezza urbana e sulla qualità della vita nei quartieri. Un segnale chiaro, soprattutto nelle zone più fragili della città, dove la pressione criminale tende a trovare spazi quando i controlli si allentano.

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