La fiamma olimpica di Milano Cortina 2026 è arrivata nella piazza della Regione Lombardia e da lì ha preso ufficialmente il via in uno dei luoghi simbolo delle istituzioni lombarde. In piazza Città di Lombardia, davanti al Palazzo della Regione, si è svolto il momento di partenza della torcia olimpica, accompagnato dalla presenza di numerosi cittadini e da un clima che, nelle parole dei protagonisti, ha superato la dimensione del semplice rito formale.
A sottolinearlo è stato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto insieme all’assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori. Fontana ha parlato di un evento carico di significato, soffermandosi sull’atmosfera respirata in piazza e sul coinvolgimento del pubblico: «Un'ulteriore emozione per me e per le moltissime persone che hanno voluto raggiungere la nostra piazza per partecipare a un momento che è qualcosa di più di un semplice e formale rito. Qui si respira veramente l'atmosfera, il valore, il significato delle Olimpiadi: la cosa che fa piacere è vedere l’entusiasmo eccezionale di tanti cittadini coinvolti da questi valori».
La torcia olimpica è partita dal Palazzo della Regione affidata, per questa tappa, a Silvia Parente, atleta milanese e campionessa paralimpica, oro alle Paralimpiadi di Torino 2006 nello slalom gigante. Una scelta dal forte valore simbolico, che ha legato la staffetta olimpica alla storia sportiva e paralimpica del territorio.
Nel suo intervento, Attilio Fontana ha evidenziato come l’avvicinamento ai Giochi abbia ormai superato la fase delle dichiarazioni e degli slogan per entrare nella concretezza degli eventi. «Ora – ha proseguito il governatore – siamo oltre il ‘ghe sem’, lo slogan che fa da contorno a tutta la nostra piazza, ormai siamo dentro. Alcune gare sono già iniziate e abbiamo testato in maniera concreta il Pala Santa Giulia con un grande successo di pubblico e la soddisfazione degli atleti».
Le parole del presidente della Regione si inseriscono in un momento in cui Milano Cortina 2026 non è più soltanto un orizzonte futuro, ma una realtà già in movimento, con competizioni avviate e strutture messe alla prova. La partenza della fiamma olimpica da piazza Città di Lombardia diventa così uno dei passaggi simbolici di questo ingresso nei Giochi, accompagnato da una partecipazione popolare che le istituzioni regionali leggono come un segnale di adesione ai valori olimpici e di attesa per gli appuntamenti sportivi che attendono la Lombardia e l’intero Paese.