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Cronaca

Albero cede all’improvviso nel centro di Torino e blocca corso Re Umberto

Caduta improvvisa all’incrocio con via San Quintino, nessun ferito ma traffico deviato e linea elettrica danneggiata

Albero cede all’improvviso nel centro di Torino e blocca corso Re Umberto

Albero cede all’improvviso nel centro di Torino e blocca corso Re Umberto

Un boato improvviso, poi il traffico fermo e le luci dei mezzi di soccorso a illuminare la carreggiata. È accaduto nella tarda serata di domenica 1 febbraio 2026, quando un albero è improvvisamente caduto all’incrocio tra corso Re Umberto e via San Quintino, nel pieno centro di Torino, finendo di traverso sulla strada e costringendo alla chiusura del tratto interessato.

L’episodio si è verificato in un orario fortunatamente poco trafficato. Non ci sono stati feriti né veicoli coinvolti, un dettaglio non scontato considerando la posizione dell’albero, precipitato direttamente sulla carreggiata in una delle arterie più frequentate della città. La caduta ha però causato danni a una linea elettrica aerea di Gtt, con ripercussioni immediate sulla circolazione e sulla gestione della sicurezza dell’area.

Sul posto sono intervenuti in breve tempo i vigili del fuoco dei distaccamenti cittadini, impegnati nella messa in sicurezza della zona e nella rimozione dell’albero, e gli agenti della polizia locale, che hanno disposto la chiusura al traffico di corso Re Umberto nel tratto compreso tra corso Vittorio Emanuele II e corso Matteotti. La deviazione obbligata ha provocato disagi per gli automobilisti, soprattutto per chi rientrava verso casa nelle ore serali, con rallentamenti e percorsi alternativi improvvisati.

Accanto ai soccorritori erano presenti anche i tecnici del settore alberate del Comune di Torino, chiamati a valutare le condizioni dell’albero e le possibili cause del cedimento. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulle ragioni precise della caduta, ma l’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza del patrimonio arboreo urbano, soprattutto in una stagione in cui piogge, vento e sbalzi di temperatura possono compromettere la stabilità delle piante.

La situazione è tornata gradualmente alla normalità dopo le operazioni di sgombero e di verifica delle infrastrutture danneggiate. Resta però l’immagine di una caduta improvvisa nel cuore della città, che solo per una coincidenza favorevole non si è trasformata in un incidente con conseguenze ben più gravi.

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