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02 Febbraio 2026 - 12:36
Dopo quattro anni di silenzio dalle grandi esibizioni dal vivo, Justin Bieber è tornato sul palco dei Grammy Awards 2026 scegliendo una modalità che ha immediatamente catalizzato l’attenzione di pubblico, colleghi e social network. Alla Crypto.com Arena di Los Angeles, durante la notte più attesa della musica mondiale, l’artista canadese si è presentato praticamente spogliato: boxer argentati, calzini, chitarra e nient’altro. Una scelta estrema, che ha trasformato il suo ritorno in uno dei momenti più discussi dell’intera cerimonia.
Bieber ha cantato “Yukon”, brano tratto dal suo ultimo album “Swag”, proponendo una performance intima e minimale, lontana dagli standard spettacolari che da sempre caratterizzano il palco dei Grammy. Voce delicata, occhi chiusi per gran parte dell’esecuzione, braccia incrociate sul petto: un’esibizione costruita sull’essenziale, che ha lasciato visibilmente sorpresi amici e colleghi presenti in platea. In prima fila anche la moglie Hailey Bieber, che ha seguito l’esibizione annuendo, mentre le telecamere indugiavano sul palco e sul silenzio carico di tensione che accompagnava ogni nota.
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Il ritorno di Justin Bieber aveva un peso simbolico rilevante. L’artista aveva infatti ridotto drasticamente le apparizioni dal vivo dopo la diagnosi di sindrome di Ramsay Hunt di tipo 2, che nel 2022 lo aveva costretto a interrompere il Justice World Tour, a causa di una paralisi temporanea di parte del volto. Da allora, Bieber aveva scelto un percorso più riservato, concentrandosi sulla salute fisica e mentale, sulla famiglia e su una nuova direzione artistica.
Ai Grammy Awards 2026, Bieber era candidato a quattro premi, tra cui Album dell’anno e Album pop vocale per “Swag”, un lavoro che segna una svolta R&B nella sua produzione. Il singolo “Yukon” era in gara nella categoria R&B, ma il riconoscimento è andato a “Folded” di Kehlani. Nonostante l’assenza di premi, la sua presenza scenica è riuscita comunque a dominare il racconto della serata.
La notte dei Grammy ha visto anche il trionfo di Bad Bunny, vincitore del premio come Miglior album dell’anno, mentre Lady Gaga ha conquistato il riconoscimento per l’album pop vocale. Kendrick Lamar ha scritto una nuova pagina della storia della musica, superando il record di Jay-Z e diventando il rapper con il maggior numero di Grammy in carriera, raggiungendo quota 27. Billie Eilish, invece, ha vinto il premio per la canzone dell’anno con “Wildflower”.
Nel caso di Bieber, però, il racconto non si è fermato alla musica. Durante l’esibizione, le immagini hanno messo in evidenza un tatuaggio sulla schiena nuda del cantante, subito oggetto di discussione online. Secondo molti utenti, il disegno raffigurerebbe Hailey Bieber, ispirato a una celebre foto pubblicata su Elle nel marzo 2020. Un dettaglio che ha alimentato ulteriormente la lettura emotiva della performance, interpretata da molti come una dichiarazione personale oltre che artistica.
“Mettersi a nudo”, in questo caso, non è rimasto solo un modo di dire. Il ritorno di Justin Bieber ai Grammy è stato un gesto radicale, che ha diviso ma non ha lasciato indifferenti. Senza scenografie, senza coreografie, senza protezioni: solo la voce, il corpo e una canzone. Un rientro che ha trasformato l’assenza in attesa e l’attesa in uno dei momenti più intensi e controversi dei Grammy Awards 2026.
Justin Bieber Full Performance at Grammys #GRAMMY pic.twitter.com/dAteeMQK5M
— Biel ⸸ | GRAMMY's (@ARTP0PMAYH3M) February 2, 2026
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