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Cronaca

Due colpi nella stessa notte, vetrine sfondate e ladri indisturbati a Rivarolo

Raid tra via Ivrea e l’alba, fallisce il primo assalto poi il colpo riesce dall’altra parte della strada

Due colpi nella stessa notte

Due colpi nella stessa notte, vetrine sfondate e ladri indisturbati a Rivarolo

Non si sono fermati davanti agli allarmi, non hanno rallentato di fronte alle telecamere, né si sono fatti scoraggiare dal rumore che ha squarciato il silenzio della notte. I ladri entrati in azione a Rivarolo tra sabato 27 e domenica 28 dicembre, poco prima delle 4.30, hanno colpito con una determinazione che inquieta e lascia dietro di sé più di una domanda sulla sicurezza notturna della città.

Il teatro del doppio raid è via Ivrea, una delle arterie più illuminate e sorvegliate del centro commerciale urbano. Un’azione rapida, ma tutt’altro che improvvisata, consumata sotto l’occhio vigile delle telecamere comunali e di diversi impianti privati, che però non sono bastati a fermare i malviventi.

Il primo tentativo va a vuoto. Le vetrine di Zendress vengono colpite ripetutamente con una mazza o un martello, ma il vetro resiste. I colpi risuonano nella strada, gli allarmi entrano in funzione, le luci si accendono. Un momento di esitazione, poi la scelta che cambia l’esito della notte: non scappare, ma spostarsi di pochi metri.

I ladri attraversano la carreggiata, incuranti del frastuono e dei sistemi di sicurezza ormai attivati, e puntano dritti verso Class Collection. Qui la situazione è diversa. La vetrata cede in pochi istanti, l’ingresso viene forzato e il negozio violato mentre gli allarmi continuano a suonare. All’interno, i malviventi arraffano merce di piccole dimensioni, soprattutto camicie e giacche da uomo di buona qualità, scegliendo in fretta, senza apparente criterio, come chi sa di avere poco tempo ma non teme di essere fermato.

Poi la fuga, rapida quanto l’azione. Restano a terra vetri in frantumi, danni evidenti e una sensazione di vulnerabilità che, all’alba, si trasforma in rabbia. Rabbia che monta tra i commercianti della zona, sempre più esasperati. «Siamo sbigottiti: nonostante le pattuglie dei carabinieri e le telecamere questi malviventi si comportano come fossero i padroni della città», è uno dei commenti raccolti nelle ore successive.

Sull’episodio indagano i carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle numerose telecamere presenti lungo via Ivrea e nelle immediate vicinanze. Le registrazioni, insieme ad alcuni riscontri investigativi, fanno ritenere che gli autori possano essere identificati in tempi relativamente brevi. Ma intanto resta il segno di una notte che ha colpito duro, non solo per i danni materiali, ma per il messaggio che lascia: ladri capaci di agire con freddezza, ignorando tutto ciò che dovrebbe fermarli.

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