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La Bruno Buozzi di Brandizzo tra le scuole premiate al concorso regionale “Scatta il tuo Natale”

Il riconoscimento speciale “Bianco Natale” valorizza l’originalità con cui gli alunni hanno interpretato la Natività, in un’edizione che ha coinvolto 43 istituti e ne ha premiato otto

La Bruno Buozzi di Brandizzo tra le scuole premiate al concorso regionale “Scatta il tuo Natale”

C’è anche la scuola primaria “B. Buozzi” di Brandizzo tra le protagoniste dell’edizione 2025-2026 di “Scatta il tuo Natale”, il concorso promosso dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Merito guidato dal vicepresidente Elena Chiorino. Un risultato che porta il nome del territorio tra le eccellenze piemontesi e che premia il lavoro creativo degli alunni brandizzesi con il riconoscimento speciale nella categoria “Bianco Natale”, dedicata all’originalità nella valorizzazione del tema della Natività.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di 43 scuole primarie piemontesi, pubbliche e paritarie, che hanno inviato le immagini dei lavori realizzati in occasione del Natale. Il concorso mette in palio un contributo di 1.000 euro, destinato a visite didattico-educative presso strutture culturali e scientifiche del Piemonte, con l’obiettivo di trasformare la creatività in un’opportunità concreta di crescita formativa.

Sono otto le scuole premiate nelle diverse province, cui si aggiungono quattro istituti insigniti dei premi speciali assegnati secondo categorie tematiche. Oltre alla “Bianco Natale”, che ha visto protagonista Brandizzo, sono state attribuite le menzioni “Che idea fantastica!”, per l’originalità dell’invenzione artistica; “Non si butta via niente”, per l’elaborato realizzato con il maggior utilizzo di materiali di recupero; e “Tutti per uno, uno per tutti”, per il lavoro di gruppo più evidente.

Il concorso ha coperto l’intero territorio regionale. Per l’edizione 2025-2026 sono state premiate la scuola primaria “De Amicis” di Casale Monferrato per la provincia di Alessandria, la primaria di Montemagno per Asti, la primaria di Benna per Biella, la primaria di Trinità per Cuneo, la “Calvino” di Galliate per Novara, la primaria di Ala di Stura e la paritaria Murialdo di Rivoli per la Città metropolitana di Torino, e la primaria di Cigliano per Vercelli.

Per assenza di domande dalla provincia del Verbano Cusio Ossola, come previsto dal regolamento, le risorse residue sono state destinate, fino a esaurimento, secondo l’ordine di graduatoria a due scuole della Città metropolitana di Torino, territorio che ha registrato il maggior numero di istanze di partecipazione.

Il riconoscimento assegnato alla Bruno Buozzi di Brandizzo assume un valore particolare, perché inserito in una competizione regionale che punta esplicitamente alla riscoperta delle radici culturali e spirituali del Natale attraverso gli occhi dei bambini. A sottolinearlo è il vicepresidente e assessore regionale all’Istruzione e Merito Elena Chiorino, che ha dichiarato: «Scatta il tuo Natale è un atto d’amore verso le nostre radici e la nostra identità. Attraverso gli occhi e la creatività dei bambini delle scuole primarie del Piemonte, rinasce ogni anno il senso più autentico del Natale: dalla tradizione alla condivisione, passando per il rispetto e il lavoro di gruppo».

Il lavoro della primaria Buozzi di Brandizzo

E ancora: «Siamo orgogliosi di sostenere - anche quest’anno - iniziative che tengono al centro i valori fondanti della nostra Italia, valori che debbono essere trasmessi e custoditi già a partire dalle scuole. Premiare i ragazzi che hanno partecipato con i loro elaborati significa sia investire in cultura, sia dare ai bambini la possibilità crescere conoscendo e custodendo ciò che siamo. Quando i nostri bambini trasformano materiali semplici in opere piene di significato, ci ricordano che il futuro si costruisce così: con identità e appartenenza».

Nel quadro complessivo dell’iniziativa, il riconoscimento ottenuto dalla scuola di Brandizzo non è soltanto un premio simbolico, ma il segno di un percorso educativo che ha saputo unire creatività, riflessione e lavoro condiviso. Un risultato che mette in luce l’impegno degli insegnanti e degli alunni e che porta il nome dell’istituto tra le realtà che, in Piemonte, hanno saputo interpretare con maggiore originalità il significato del Natale.

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