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Elkann irrompe alla Continassa prima del derby: la Juve si gioca tutto contro l’Inter, Thuram a rischio

Vigilia ad alta tensione verso San Siro e i play-off di Champions: Locatelli chiama personalità, Bremer ammette «Scudetto andato»

Elkann alla Continassa carica i bianconeri

Elkann alla Continassa carica i bianconeri

La Juventus entra nel momento chiave della stagione e lo fa con la presenza del suo azionista di riferimento. John Elkann si è presentato alla Continassa alla vigilia del derby d’Italia contro l’Inter, assistendo all’allenamento e osservando da vicino il lavoro di Spalletti e dei suoi giocatori. Un segnale chiaro alla squadra, attesa prima dalla sfida di San Siro e poi dal primo atto dei play-off di Champions League contro il Galatasaray.

Intorno al gruppo si è stretto l’intero vertice societario. Alla Continassa erano presenti anche l’amministratore delegato Comolli, il direttore tecnico Modesto e il dirigente Chiellini. Un modo per fare quadrato in vista di uno snodo cruciale.

La vigilia è stata diversa anche sul piano comunicativo. In conferenza stampa non ha parlato il tecnico, ma il capitano Manuel Locatelli, secondo una nuova linea scelta dal club che prevede la rotazione dei tesserati davanti a microfoni e telecamere nelle prossime settimane. «Sappiamo quanto sia importante questa gara a livello mondiale e sportivo, sono partite che si decidono sui dettagli e proveremo a imporre il nostro gioco» ha dichiarato il centrocampista.

Il divario in classifica è però pesante: dodici punti separano Juventus e Inter alla vigilia del confronto. E sullo scudetto arriva l’ammissione di Bremer, che a Dazn ha detto: «Lo scudetto ormai è andato, ne siamo consapevoli, ma daremo sempre il massimo».

Locatelli analizza il ritardo con lucidità. «Siamo una squadra giovane e ci è mancata un po' di maturità nel vincere alcune partite sporche, è ciò che porta a questa differenza in classifica - la spiegazione data dal capitano - ma adesso siamo più consapevoli: conosciamo la forza dell'Inter e che loro giocano insieme da molto tempo, ma sappiamo anche dove colpire e dovremo metterci tanta personalità».

Sul clima attorno agli arbitri, con le polemiche che non si placano, il capitano evita di alimentare tensioni. Gli occhi saranno puntati sul direttore di gara La Penna, ma Locatelli risponde così: «Non mi sento di dare loro consigli e soprattutto non sono cose che mi competono - la risposta di Locatelli, interpellato sul tema - mi limito a dire che con me hanno tutti un ottimo rapporto e sono disponibili al dialogo: l'importante è che diano sempre il massimo e che facciano il meglio, poi gli errori possono capitare ed è normale che sia così».

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Dal campo arriva però una preoccupazione. Durante la rifinitura, Thuram è stato costretto a fermarsi per un duro colpo. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma la sua presenza contro l’Inter è in forte dubbio. Rischia di saltare il derby in famiglia contro il fratello nerazzurro Marcus Thuram. In caso di forfait, Spalletti pensa a Koopmeiners per la mediana a due.

Per il resto, la Juventus dovrebbe schierare tutti i big: Conceicao e Yildiz a supporto di David insieme a McKennie, con Kalulu e Cambiaso terzini nella difesa a quattro completata da Bremer e Kelly, e Di Gregorio tra i pali.

Prima l’Inter, poi il Galatasaray. In pochi giorni la stagione bianconera si decide su due fronti. E la visita di Elkann alla Continassa è il segnale che nessuno, in casa Juventus, vuole restare spettatore.

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