Cerca

Attualità

Stellantis accelera sull’elettrico (ma conferma anche il diesel): 30 nuovi modelli tra 2025 e 2026

Il gruppo ribadisce l’impegno verso la mobilità a basse emissioni e amplia l’offerta termica per rispondere alle richieste di clienti e mercato

Stellantis accelera sull’elettrico (ma conferma anche il diesel): 30 nuovi modelli tra 2025 e 2026

Stellantis accelera sull’elettrico (ma conferma anche il diesel): 30 nuovi modelli tra 2025 e 2026

Stellantis guarda con decisione alla mobilità del futuro, ma lo fa mantenendo un equilibrio tra elettrificazione e risposte concrete alla domanda ancora viva di motori tradizionali. Il gruppo automobilistico, nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA, ha confermato che tra il 2025 e il 2026 lancerà in Europa circa 30 nuovi prodotti, la maggior parte dei quali con versioni Bev (battery electric vehicle) e ibride nell’ambito della propria strategia di elettrificazione, pur continuando a offrire motori diesel in risposta alle preferenze dei clienti.

La scelta di mantenere e in alcuni casi ampliare l’offerta di propulsori a gasolio non rappresenta un’inversione totale di rotta rispetto alla transizione energetica, ma piuttosto un approccio pragmatico. Stellantis ribadisce che l’impegno verso l’elettrico resta centrale nel lungo periodo, in linea con il proprio piano strategico Dare Forward 2030, che include l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2038 e una profonda riduzione delle emissioni attraverso veicoli a basse emissioni e tecnologie avanzate.

Al tempo stesso, il gruppo ha deciso di mantenere i motori diesel su modelli chiave del portafoglio e in alcuni casi di reintrodurli. Tra le automobili citate nelle strategie commerciali figurano DS7, Alfa Romeo Tonale, Giulia e Stelvio, così come versioni diesel su modelli come Peugeot 308, Opel Astra e DS n°4. Queste scelte riflettono una domanda europea ancora significativa per motorizzazioni diesel, soprattutto dove autonomia e costi operativi restano elementi decisivi per gli acquirenti.

La conferma della presenza di motori a gasolio riguarda anche i veicoli derivati dai furgoni di medie dimensioni — come Citroen Spacetourer, Fiat Professional Ulysse, Opel Vivaro e Peugeot Traveller — e i furgoni compatti come Citroen Berlingo, Fiat Professional Qubo L, Opel Combo e Peugeot Rifter. Per i veicoli commerciali leggeri, Stellantis mantiene invariata la proposta diesel nel proprio portafoglio.

Questa doppia strategia — accelerare sull’elettrificazione e al tempo stesso soddisfare la domanda per propulsori tradizionali — arriva in un momento di grande trasformazione per l’industria automotive. Dopo anni di investimenti massicci nella tecnologia elettrica e nelle infrastrutture, alcuni segnali di rallentamento della domanda di veicoli completamente elettrici hanno portato i costruttori a bilanciare meglio l’offerta tecnica, senza abbandonare la traiettoria verso basse emissioni.

Il gruppo infatti ha già sviluppato piattaforme dedicate ai veicoli elettrici con diverse tecnologie di batterie per offrire una gamma più ampia di prodotti, mentre prosegue verso l’obiettivo di riduzione delle emissioni e carbon neutrality.

L’offerta elettrica di Stellantis comprende modelli come la versione completamente elettrica del Jeep Avenger e altri Bev presentati negli ultimi anni, con l’intento di catturare una quota crescente della domanda di mobilità sostenibile.

Nel frattempo, la scelta di reintrodurre e rafforzare l’offerta diesel viene letta da analisti e mercato come una mossa pragmatica per non perdere quote in segmenti in cui il gasolio resta fortemente richiesto, soprattutto nei Paesi dove l’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici è ancora in fase di sviluppo e dove i consumatori valutano autonomia e costi nel lungo periodo.

La strategia di Stellantis nasce quindi dalla volontà di costruire un portafoglio prodotto rilevante per i clienti, combinando tecnologie avanzate e libertà di scelta in funzione delle preferenze reali del mercato.

Su Mirafiori ora sventola la bandiera di Stellantis - la Repubblica

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori