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Torino risale sull’autobus di Italia ’61 e riscopre la sua memoria urbana

Un viaggio nel centro cittadino a bordo del celebre mezzo di Italia ’61, tra memoria urbana e racconto dal vivo

Torino risale sull’autobus di Italia ’61 e riscopre la sua memoria urbana

Torino risale sull’autobus di Italia ’61 e riscopre la sua memoria urbana

Torino torna a guardarsi allo specchio della propria storia e lo fa risalendo a bordo di uno dei simboli più riconoscibili del suo passato urbano. Con l’iniziativa “Una domenica sull’autobus storico a due piani”, il celebre double-decker realizzato per le celebrazioni di Italia ’61 torna a percorrere le strade del centro, trasformandosi in un’esperienza culturale itinerante che unisce mobilità, memoria e racconto.

L’evento è promosso dall’Associazione Torinese Tram Storici (ATTS) in collaborazione con il Gruppo Torinese Trasporti (GTT) e offre ai partecipanti la possibilità di salire su un mezzo d’epoca restaurato e perfettamente funzionante, capace di evocare un periodo di grande sviluppo e trasformazione per la città.

Il tour si snoda nel centro di Torino, con partenza da piazza Statuto, alla fermata GTT sul lato di via Garibaldi. Le corse sono distribuite in diverse fasce orarie della mattinata, con partenze scaglionate e una durata di circa 30 minuti ciascuna. Durante il tragitto, dai finestrini del bus si susseguono piazze, edifici storici e scorci del centro cittadino, offrendo una prospettiva insolita e suggestiva sulla città.

Una volta esauriti i posti al piano superiore, è comunque possibile partecipare al viaggio accomodandosi al piano inferiore del mezzo, permettendo così a un numero più ampio di persone di vivere l’esperienza.

Il bus a due piani di Italia ’61 non è soltanto un veicolo storico, ma un oggetto dal forte valore simbolico. Entrato in servizio negli anni Sessanta, accompagnò milioni di visitatori in un momento cruciale per Torino, segnato dall’industrializzazione, dall’innovazione e da una nuova idea di mobilità urbana. Oggi, grazie al lavoro di recupero portato avanti dall’ATTS e al supporto del GTT, il mezzo è stato salvato dall’oblio e restituito alla città come strumento di divulgazione della memoria urbana.

A bordo, i volontari dell’associazione raccontano la storia del veicolo e del trasporto pubblico torinese, trasformando il semplice giro in autobus in una narrazione dal vivo, capace di intrecciare aneddoti, dati storici e curiosità. Il viaggio diventa così un’occasione per riscoprire il ruolo che il trasporto pubblico ha avuto nello sviluppo della città e nella vita quotidiana dei torinesi.

La partecipazione all’iniziativa avviene su prenotazione e con offerta libera, destinata a sostenere le attività dell’associazione impegnata nella tutela e nella valorizzazione dei mezzi storici. L’obiettivo è quello di rendere accessibile il patrimonio dei trasporti cittadini e promuovere Torino come una città attenta alla propria memoria industriale e culturale, capace di trasformare il passato in un’esperienza viva e condivisa.

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