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Neve senza tregua sulle Alpi piemontesi, nuova fitta nevicata in arrivo a Prato Nevoso

Nel Cuneese accumuli eccezionali tra abitazioni sepolte e strade imbiancate, superati i 180 centimetri al suolo e oltre due metri in quota

Neve senza tregua

Neve senza tregua sulle Alpi piemontesi, nuova fitta nevicata in arrivo a Prato Nevoso (foto Massimiliano Villani)

L’inverno torna a farsi sentire con decisione sulle montagne piemontesi e lo fa con numeri che parlano chiaro. A Prato Nevoso, nel Cuneese, è attesa nelle prossime ore un’altra fitta nevicata, destinata ad aggiungersi a un manto già straordinariamente abbondante. Al suolo si registrano circa 180 centimetri di neve, mentre in quota gli accumuli superano i due metri, confermando una fase meteorologica di forte intensità.

Le immagini che arrivano dalla località alpina raccontano meglio di qualsiasi dato la portata dell’evento. Tetti delle case completamente ricoperti, con strati di neve che raggiungono e in alcuni casi superano il metro di spessore, strade sommerse e paesaggi trasformati in scenari tipicamente invernali, ma con accumuli fuori dall’ordinario per questo periodo della stagione.

La nuova nevicata in arrivo rischia di appesantire ulteriormente le strutture, rendendo necessari controlli costanti soprattutto sui tetti e sulle coperture più esposte. La massa nevosa già presente, infatti, rappresenta un carico significativo che, sommato alle prossime precipitazioni, potrebbe creare criticità se non gestito con attenzione.

Anche la viabilità locale risente delle condizioni meteo. Le strade risultano innevate e in diversi tratti coperte da uno strato compatto, che richiede interventi continui di sgombero e l’utilizzo di dotazioni invernali adeguate. La situazione resta sotto osservazione, soprattutto in vista dell’intensificazione delle precipitazioni nelle prossime ore.

Dal punto di vista meteorologico, l’episodio conferma una fase fredda e perturbata che interessa in particolare le Alpi piemontesi, con precipitazioni nevose persistenti e temperature favorevoli al mantenimento del manto anche alle quote medio-basse. Una dinamica che sta garantendo condizioni ideali per il comparto sciistico, ma che allo stesso tempo impone attenzione sul fronte della sicurezza.

L’accumulo eccezionale di neve rappresenta una risorsa importante in termini di riserve idriche, ma porta con sé anche rischi legati a valanghe e cedimenti, soprattutto se la neve fresca si deposita su strati già compatti. Per questo motivo resta alta l’attenzione degli operatori e delle autorità locali.

Prato Nevoso si risveglia così in una domenica dal sapore pienamente invernale, con un paesaggio spettacolare ma anche con la consapevolezza che l’ondata di maltempo non è ancora conclusa. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione dell’evento e l’entità finale degli accumuli.

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