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Un piemontese all’Eurovision 2026, Giulio Greco punta al palco europeo

Ammesso allo Stage & Live Academy del Dreaming Contest, l’attore e cantante compie un passo decisivo verso Sanremo… anzi verso l’Eurovision 2026

Eurovision 2026

Un piemontese all’Eurovision 2026, Giulio Greco punta al palco europeo

Giulio Greco entra ufficialmente nel vivo del Dreaming San Marino Song Contest, il percorso che porterà alla scelta dell’artista chiamato a rappresentare la Repubblica di San Marino all’Eurovision Song Contest 2026. Il suo nome figura tra i 240 candidati ammessi allo Stage & Live Academy, la fase centrale della selezione, dopo una prima scrematura che ha coinvolto circa 800 artisti provenienti da tutto il mondo. Numeri che da soli restituiscono il peso dell’ammissione e il livello competitivo del contest.

Lo Stage & Live Academy si svolgerà dal 12 al 15 febbraio a San Marino e vedrà la partecipazione di artisti in arrivo da 27 Paesi diversi. Non si tratta di una semplice vetrina, ma di un percorso strutturato che unisce formazione artistica, prove dal vivo ed esibizioni, con l’obiettivo di testare non solo il valore musicale dei candidati, ma anche la loro capacità di reggere un palco internazionale. Greco si esibirà il 13 febbraio, una data che segna ufficialmente l’inizio della sua corsa verso l’Eurovision.

Per l’artista si tratta di un passaggio importante all’interno di un percorso che, pur guardando oggi a un pubblico europeo, affonda le proprie radici anche in Piemonte. Nato il 13 luglio 1991 da madre belga e padre di origini italiane e tedesche, Greco ha trascorso gli anni della formazione tra Biella e Novara, dove ha frequentato il liceo. Un periodo che lui stesso ha più volte indicato come fondamentale nella costruzione del proprio sguardo artistico. Cresciuto in campagna, nel biellese, ha raccontato come quel contesto gli abbia insegnato a rallentare, a osservare, a sviluppare un rapporto più profondo con sé stesso e con ciò che lo circonda.

Un legame con il territorio che resta vivo, anche se la carriera lo ha portato da tempo a Roma, centro nevralgico del suo lavoro di attore. Greco è infatti un volto noto al grande pubblico televisivo e cinematografico. È reduce dal recente ruolo in “Gomorra – Le origini”, dove ha interpretato Patrick Torre, mafioso marsigliese, personaggio complesso e centrale nello sviluppo narrativo della serie. Nel corso degli anni ha preso parte anche a produzioni di primo piano come “Supersex” per Netflix, “Gangs of Milano” per Sky, il film “Prophecy” distribuito da Disney+, oltre ad altre opere televisive e cinematografiche che ne hanno consolidato il profilo professionale.

Parallelamente al lavoro sul set, Greco ha però avviato un nuovo capitolo del proprio percorso artistico, scegliendo di mettersi in gioco anche nel mondo della musica. Un passaggio tutt’altro che improvvisato. Il suo ingresso ufficiale risale alla fine dello scorso anno, con la pubblicazione del primo singolo “I’ll Be Your Home”, brano che ha segnato l’inizio di una nuova direzione espressiva. A questo debutto sono seguite altre due release, “By My Side” e “Dancing With Your Soul”, che stanno accompagnando l’artista verso l’uscita del suo primo album, prevista nel corso di quest’anno.

La partecipazione al Dreaming San Marino Song Contest arriva dunque in un momento di costruzione e consolidamento di questa nuova identità musicale. Lo Stage & Live Academy rappresenta un banco di prova decisivo, perché mette gli artisti di fronte a un contesto internazionale, a una giuria attenta e a un pubblico abituato a confrontarsi con standard elevati, come quelli richiesti dall’Eurovision.

Non è un caso che San Marino, negli ultimi anni, abbia scelto di aprire la propria selezione a candidati provenienti da tutto il mondo, trasformando il contest in una piattaforma capace di intercettare talenti trasversali, spesso già affermati in altri ambiti artistici. In questo senso, il profilo di Giulio Greco si inserisce perfettamente in una visione che premia la versatilità, la solidità del percorso e la capacità di raccontarsi anche attraverso linguaggi diversi.

Il passaggio allo Stage & Live Academy non garantisce automaticamente l’accesso all’Eurovision, ma colloca Greco nel cuore della selezione, tra gli artisti che avranno modo di dimostrare, dal vivo, il proprio valore. Un passaggio che assume un peso specifico ancora maggiore se si considera la concorrenza internazionale e il livello dei partecipanti ammessi.

Per il Piemonte, e in particolare per il Biellese, si tratta anche di una storia che parla di radici e traiettorie, di un talento cresciuto lontano dai grandi centri e arrivato oggi a confrontarsi con uno dei palcoscenici musicali più seguiti al mondo. Un percorso che unisce formazione, esperienze diverse e una scelta precisa: quella di continuare a sperimentare, senza rinunciare alla propria identità.

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