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05 Febbraio 2026 - 10:34
Bianca rischia di morire per un tumore: l’appello delle Sfigatte per salvarla
Bianca è una gatta che al Rifugio delle Sfigatte di Gassino Torinese aveva trovato l’unica possibilità di sopravvivere. In strada non l’avrebbe più accudita nessuno. Diffidente, schiva, una di quelle che non cercano la mano dell’uomo ma che non per questo meritano meno cure. Da settimane le volontarie avevano notato un’irritazione persistente all’orecchio, ma il problema, con gatti come lei, è sempre lo stesso: riuscire a prenderli. Quando finalmente ce l’hanno fatta, la diagnosi ha tolto ogni dubbio e ogni illusione: tumore all’interno del condotto uditivo.
Per Bianca non ci sono alternative. Dovrà subire un intervento chirurgico invasivo, la tecalbo, con l’asportazione completa del condotto, nella speranza che il tumore non sia già infiltrato. Tra esami, chirurgia e degenza il conto ha superato i mille euro. È il prezzo concreto, quotidiano, che si paga quando si accolgono decine e decine di gatti che non hanno nessun’altra possibilità. Più animali salvi, più aumenta la probabilità che qualcuno si ammali gravemente. E agli ingenti costi fissi del rifugio, delle colonie, degli stalli – che coprono circa il novanta per cento dei gatti seguiti dall’associazione – si sommano gli imprevisti. Quelli che non puoi rimandare. Quelli che ti mettono con le spalle al muro.
O ci indebitiamo ancora o il gatto muore. Il messaggio pubblicato dalle Sfigatte sulla loro pagina Facebook non usa giri di parole. Bianca adesso ha bisogno di cure. E per curarla, il rifugio ha bisogno di aiuto. Ogni donazione, anche piccola, sommata alle altre, può fare la differenza. Noi non ci tiriamo mai indietro quando un gatto ha bisogno di cure. Mai. Ma chiediamo anche a voi di non tirarvi indietro insieme a noi.
La foto di Bianca racconta tutto senza bisogno di spiegazioni: il manto bianco, lo sguardo vigile, il corpo raccolto nell’erba. Non è una gatta da copertina, non è “facile”, non è addomesticata. È una vita che rischia di spegnersi in silenzio se qualcuno decide di voltarsi dall’altra parte.
Le Sfigatte operano a Gassino Torinese da anni, portando avanti un lavoro quotidiano fatto di recuperi, cure veterinarie, sterilizzazioni, gestione di colonie feline e accoglienza di gatti spesso considerati “inermi” dal sistema delle adozioni. Il loro nome è ironico, ma la loro attività è tutt’altro che leggera: centinaia di animali seguiti, spese costanti, emergenze continue. Un rifugio che esiste solo grazie al volontariato e al sostegno di chi sceglie di non tirarsi indietro.
Per aiutare Bianca e sostenere le cure veterinarie, è possibile donare attraverso diversi canali.
Bonifico bancario intestato a Associazione Le Sfigatte, presso Intesa Sanpaolo, IBAN IT33K0306909606100000115412.
PayPal all’indirizzo info@lesfigatte.it.
Satispay al link.
PostePay Evolution numero 5333 1711 4186 6026 oppure IBAN IT24E3608105138232647632656, intestata a Laura Bettella, codice fiscale BTTLRA68C48L219L.
Bianca non può aspettare. E, come ricordano le volontarie, tirarsi indietro, questa volta, non è un’opzione.
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