AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
04 Febbraio 2026 - 20:03
Spreco alimentare, parte il Grand Tour di Fondazione Barilla
Un grande libro che si apre nelle piazze più celebri d’Italia per raccontare, con immagini e gesti concreti, come lo spreco alimentare possa essere contrastato nella vita quotidiana, trasformandosi anche in una forma di risparmio reale per le famiglie. È questo il cuore del Grand Tour del Libro del Risparmio, il progetto artistico itinerante lanciato da Fondazione Barilla in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, che si celebra il 5 febbraio.
Il progetto prende il via da Roma e nei prossimi mesi toccherà Parma, Perugia, Napoli, Bologna, Bari, Padova, Palermo, Torino, Genova e Milano, portando nelle piazze il messaggio di una nuova consapevolezza sul valore del cibo. Al centro dell’iniziativa c’è il Libro del Risparmio, la pubblicazione gratuita di Fondazione Barilla che propone 120 azioni contro lo spreco alimentare, già scaricata da oltre un milione e mezzo di persone a un anno dal lancio.
Secondo i dati contenuti nel volume, adottare un approccio più attento e responsabile in cucina può consentire a una famiglia di arrivare a risparmiare oltre 500 euro all’anno, riducendo allo stesso tempo l’impatto ambientale e sociale legato allo spreco. Un messaggio che Fondazione Barilla ha scelto di portare fuori dalle pagine e dentro lo spazio pubblico, trasformandolo in un’esperienza visiva e collettiva.
A spiegare il senso dell’iniziativa è Paolo Barilla, vicepresidente della Fondazione. «Con il “Libro del Risparmio” abbiamo voluto dimostrare che combattere lo spreco alimentare non è solo una scelta responsabile, ma anche un’opportunità concreta per le famiglie», afferma. «Il Grand Tour nasce proprio da questa convinzione: portare il messaggio nelle piazze, incontrando le persone nella loro quotidianità e mostrando come piccoli gesti possano generare un valore reale, anche economico. Parlare di risparmio significa restituire al cibo il valore che merita».
Il debutto romano del progetto è avvenuto alla presenza del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, a sottolineare il rilievo istituzionale di un tema che intreccia ambiente, economia e giustizia sociale.
Il contesto in cui si inserisce il Grand Tour è quello di una contraddizione ormai strutturale. «Lo spreco alimentare è una delle grandi contraddizioni del nostro tempo: ogni anno buttiamo via circa un terzo del cibo prodotto, con un impatto enorme dal punto di vista ambientale, economico e sociale», sottolinea Riccardo Valentini, professore di Ecologia e advisor di Fondazione Barilla. Un dato che rende evidente come la lotta allo spreco non sia solo una questione etica, ma una leva strategica per politiche di sostenibilità e risparmio diffuso.
A Roma l’installazione artistica, pensata come un grande libro animato, è visibile in Piazza del Popolo fino al 5 febbraio, in Piazza di Spagna dal 6 al 10 febbraio e in Piazza San Lorenzo in Lucina dall’11 al 18 febbraio, prima di iniziare il suo viaggio lungo la penisola. Il progetto gode del Patrocinio del Comune di Roma e si propone come un’esperienza accessibile, capace di parlare a pubblici diversi senza ricorrere a linguaggi specialistici.
Elemento distintivo del Grand Tour è l’uso della paper art, affidata all’artista Mauro Seresini, che costruisce scenari e figure in carta capaci di dare corpo visivo alle azioni raccontate nel Libro del Risparmio. A dare movimento e profondità narrativa all’installazione è Virgilio Villoresi, regista e artista visivo noto per il suo lavoro tra cinema e animazione, che ha trasformato il libro in un’opera di forte impatto poetico e simbolico.
Il risultato è un progetto che unisce arte, divulgazione e impegno civile, portando il tema dello spreco alimentare fuori dalle statistiche e dentro la vita quotidiana delle persone. Un invito a guardare al cibo non come a una risorsa scontata, ma come a un bene da rispettare, capace di generare valore economico, ambientale e sociale a partire dai gesti più semplici.

Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.