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02 Febbraio 2026 - 10:11
Pioggia e neve tornano protagoniste al Centro-Nord mentre il Sud si gode temperature miti
L’Italia entra in una fase meteorologica marcatamente instabile, con un netto divario tra Nord e Sud del Paese. A partire dalla serata di oggi, lunedì 2 febbraio, sono attese piogge diffuse al Centro-Nord e nevicate sulle regioni settentrionali, mentre al Sud il quadro sarà opposto, con temperature miti e un temporaneo assaggio di clima quasi primaverile. A determinare questo scenario è un flusso continuo di correnti umide e instabili provenienti dall’Atlantico, destinato a influenzare il tempo per diversi giorni.
Secondo le previsioni, l’Italia si trova sotto l’effetto di quella che i meteorologi definiscono “Porta Atlantica”, un corridoio aperto che convoglia verso il Mediterraneo perturbazioni in rapida successione. «L’Italia si appresta a vivere una fase meteorologica di estrema dinamicità», si legge nella nota diffusa dagli esperti, «a causa della cosiddetta Porta Atlantica, che rimarrà letteralmente spalancata per l’intera settimana». Il risultato sarà un susseguirsi di sistemi perturbati capaci di portare piogge insistenti, neve a bassa quota e forti contrasti termici.
La fase più critica è attesa tra lunedì sera, martedì e mercoledì, quando le precipitazioni risulteranno più diffuse e localmente abbondanti. Le aree maggiormente esposte saranno Liguria, Alta Toscana e Triveneto, dove non si escludono accumuli significativi. Al Nord-Ovest la situazione sarà resa più complessa dal ritorno della neve fino in pianura, con possibili fiocchi anche su Torino, Cuneo, Asti e Alessandria, soprattutto nelle ore serali e notturne. Sulle Alpi, invece, sono previste nevicate importanti, con accumuli rilevanti oltre i 1.500 metri di quota, alimentando un manto nevoso già abbondante.

Il quadro cambia radicalmente scendendo verso il Sud, dove il maltempo lascerà spazio a un sensibile rialzo delle temperature. «I venti meridionali, carichi di umidità ma decisamente più caldi, faranno impennare le temperature», spiegano i meteorologi, «portando un clima quasi primaverile per qualche giorno». Una parentesi mite che, però, non esclude un peggioramento successivo, con un aumento dell’instabilità anche sulle regioni meridionali nella seconda parte della settimana.
Nel dettaglio, lunedì 2 febbraio vedrà un Nord in gran parte coperto, con neve in Piemonte dalla sera, mentre al Centro il tempo sarà prevalentemente stabile, salvo nubi in Sardegna, e al Sud poco nuvoloso. Martedì 3 sarà caratterizzato da piogge e neve al Nord-Est, con un miglioramento parziale altrove, mentre al Centro sono attese piogge su Toscana, Umbria e Lazio; il Sud resterà ancora ai margini del peggioramento. Mercoledì 4, infine, porterà piogge sparse al Nord, specie su Lombardia e Nord-Est, rovesci diffusi al Centro e un Sud più instabile, con alto rischio di temporali.
Una settimana, dunque, segnata da forte variabilità, con il Nord alle prese con precipitazioni frequenti e neve a quote basse e il Sud sospeso tra mitezza anomala e un’instabilità in progressivo aumento. Un copione che conferma come l’inverno, almeno sul fronte meteorologico, sia tutt’altro che disposto a concedere pause.
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