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Capodanno a Torino, sala operativa congiunta in questura per gestire sicurezza e ordine pubblico

Coordinamento tra forze dell’ordine, soccorsi e servizi cittadini per la notte degli eventi

Capodanno a Torino

Capodanno a Torino, sala operativa congiunta in questura per gestire sicurezza e ordine pubblico (foto di repertorio)

Torino si prepara ad affrontare la notte di Capodanno con un dispositivo di sicurezza rafforzato e un coordinamento esteso tra tutte le componenti impegnate nella gestione dell’ordine pubblico. In questura è stata infatti attivata una sala operativa congiunta, pensata per seguire in tempo reale lo svolgimento delle manifestazioni previste in città e in Valle di Susa, e per intervenire rapidamente in caso di criticità.

Alla sala operativa partecipano unità della Polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza, dei vigili del fuoco, della polizia locale, del servizio di emergenza 118, oltre ai rappresentanti delle principali società di servizi cittadini: Gtt per il trasporto pubblico, Amiat per la raccolta dei rifiuti e Italgas per la gestione delle reti del gas. Un presidio interforze che consente di avere una visione complessiva e integrata della situazione urbana durante una delle notti più delicate dell’anno.

Nel corso della serata, la sala operativa ha ricevuto anche la visita del prefetto di Torino, Donato Cafagna, a conferma dell’attenzione istituzionale rivolta alla gestione della sicurezza e del corretto svolgimento degli eventi in programma.

Il dispositivo è stato predisposto in vista delle principali iniziative previste per salutare l’arrivo del nuovo anno. Il primo appuntamento è lo spettacolo musicale ufficiale della Città, “Torino Time”, ospitato all’Inalpi Arena, evento centrale del Capodanno torinese e pensato per accogliere un pubblico numeroso in un contesto controllato.

Parallelamente, un altro punto sensibile della notte sarà piazza Vittorio Veneto, dove è in programma un concerto promosso dagli attivisti del centro sociale Askatasuna. La presenza di più eventi contemporanei, distribuiti in aree diverse della città, rende necessario un monitoraggio costante dei flussi di persone, della viabilità e dei servizi di emergenza.

La sala operativa congiunta rappresenta lo strumento attraverso cui le diverse forze e i servizi coinvolti possono condividere informazioni, coordinare interventi e gestire eventuali situazioni di emergenza, con l’obiettivo di garantire una notte di festa in condizioni di sicurezza, ordine e rapidità di risposta.

Il modello adottato segue una prassi ormai consolidata nelle grandi occasioni, quando la complessità degli eventi richiede una cabina di regia unica. Una scelta che mira a ridurre i tempi di intervento e a prevenire criticità legate a affollamenti, spostamenti di massa, emergenze sanitarie o problemi infrastrutturali.

Torino si avvia così verso il Capodanno con una macchina organizzativa già in funzione, mentre la città si prepara a vivere una notte lunga e articolata, tra musica, eventi pubblici e un dispositivo di sicurezza chiamato a lavorare senza sosta fino alle prime ore del nuovo anno.

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