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Ivrea

Il Comune "sfratta" gli Aristogatti dal Castello e gli rifila la casa dell'ex Maresciallo

I volontari di Eporedia han trovato una discarica a cielo aperto, ma sono contenti

Il Comune "sfratta" gli Aristogatti dal Castello e gli rifila la casa dell'ex Maresciallo

Lavori nella corte del Castello. Houston abbiamo un problema: c’è una colonia felina che da tempo ha trovato casa qui. Chiamiateli: “Aristogatti”.

E adesso che si fa?

Esiste un decreto regionale del 1993, fatto proprio dal Comune di Ivrea nei suoi regolamenti, in cui si dice chiaramente che: “le colonie feline ed i gatti liberi non possono essere catturati, spostati od allontanati dall’habitat dove risiedono”.

S’intende “a meno di problemi legati al loro benessere o igienico-sanitario...”.

Da qui si è partiti per cercare una soluzione, puntando il dito indice sulla “cuccia”, un gabbione composto da tubi e reti metalliche posto sotto una copertura precaria in lastre di amianto. S’aggiunge che il restauro del castello con i fondi del PNRR, e il suo futuro utilizzo da un punto di vista turistico, inesorabilmente arrecheranno disturbo ai gatti.

Per fortuna, a forza di pensare ad una soluzione la si è trovata grazie all’Associazione Eporedianimali che peraltro ha già in gestione la colonia felina. I volontari si sono resi disponibili a ripulire il cortile della Ex casa del Maresciallo, a rimuovere i rifiuti e a tagliare l’erba per ricollocare qui la colonia felina.

“Il vecchio habitat e quello nuovo sono separati solo da un muro - si legge in una delibera di giunta -  tale sistemazione permette di non allontanare la colonia felina dal territorio a cui è legata..”.

Sulla decisione c’è già anche un parere favorevole da parte dell’Asl To4.

E adeso? Boh? 

Dipenderà da loro, dagli Aristogatti. 

Accetteranno la nuova sistemazione o punteranno le zampe?

“Per un gatto - scriveva Jeffrey Moussaieff Masson - l’idea di essere proprietà di qualcun altro è ridicola...”.

Ecco per l’appunto. E se la nuova sistemazione non piacesse?

Immaginatevi la scena con il sindaco Chiantore e l’assessora Colosso in ginocchio a supplicare Duchessa, Romeo, BizetMatisse, Scat, Billy boss, Peppo, Shun Gon, Hit e Minou  con due crocchette e qualche scatoletta gourmet...

Finita qui? Beh no! La realtà supera di gran lunga l’immaginazione e venerdì scorso è cominciato il lavoro di pulizia che andrà avanti ancora per un bel po’. 

Quel che i volontari di Eporedianimali han trovato nella casa dell’ex Maresciallo è infatti una vera e propria discarica a cielo aperto. 

Silvia Faggian la presidente di Eporedianimali è comunque super contenta e soddisfatta dell’accordo raggiunto con l’Amministrazione comunale. 

Darà agli amici a quattro zampe una nuova casa recintata e priva di pericoli. 

Che altro aggiungere se non l’ammirazione per la passione che queste persone ci stanno mettendo? 

Nulla! Non si può aggiungere nulla. 

Solo constatare che il volontariato è sotto tutti i punti di vista l’ossatura su cui si regge e a volte si sorregge questa nostra società. 

Sul posto ad aiutare Faggian & c. anche Rita Munari (autrice del video) e la consigliera comunale Vanessa Vidano. 

Sabato mattina, a dare un saluto, è anche passato il sindaco Matteo Chiantore.

A proposito, proprio perchè il lavoro andrà avanti ancora per giorni (sono già stati riempiti un paio di container forniti da SCS) chi volesse dare una mano a Eporedianimali sarà benvenuto. Aiutiamoli!

 

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