Cerca

Ivrea

Sim sala bim, l'avanzo di amministrazione non c'è più. E Sertoli "affonda" Gaudino

Una seduta con troppi complimenti....

Sim sala bim, l'avanzo di amministrazione non c'è più. E Sertoli "affonda" Gaudino

Guadino vs Sertoli

Sim sala bim.... All’assessore al bilancio Fabrizio Dulla sono bastate due mosse e due variazioni di bilancio per ridimensionare l’avanzo di 1,9 milioni di euro “sbandierato” sul finale  della precedente amministrazione a soli 277 mila euro.

Di questo si è discusso nel corso di un recente consiglio comunale ed è subito scoppiata mezza polemica.

“Speriamo in buona fede...” ha commentato il consigliere comunale Andrea Gaudino di Laboratorio civico...

Non l’avesse mai detto...

“Speriamo in buona fede? - l’ha rincorso l’ex sindaco e oggi ex consigliere comunale Stefano Sertoli - Io quel “speriamo” non glielo permetto. Le concedo il peccato di gioventù. Respingo al mittente le accuse...”.

Zittito e affondato!

Entrando nel merito. All’ordine del giorno una  variazione da 900 mila euro riguardante l’estinzione anticipata di 7 mutui  che sarebbero andati a scadenza tra il 2026 e il 2027 con rate da 100 mila euro l’anno (27mila euro di interessi) a cui si aggiungono i 15 mutui, di piccole dimensioni, estinti con la scorsa variazione di bilancio (40 mila euro con scadenza nel 2025).

L’operazione consentirà, prossimamente, di accendere un nuovo mutuo per due progetti del Pnrr cofinanziati dal Comune: l’asilo nido Olivetti  per 1,5 milioni su 4,6 e la ristrutturazione di Palazzo Giusiana per 1,1 milioni su 9,6. 

“O si rinunciava a questi investimenti o dovevamo trovare i soldi  - ha spiegato Dulla -  Nel bilancio ereditato alcune entrate erano ottimistiche e con l’aumento di alcune spese, tra cui quelle energetiche, accendere un nuovo mutuo per 2,6 milioni avrebbe significato appesantire la spesa corrente di ulteriori rate annue da 150 mila euro...”.

E parliamo di minori entrate per la bellezza 527 mila euro. Concentrandoci sulle più significative, di circa 200 mila euro di minore Imu, essendo entrati nel periodo di salvaguardia per il nuovo piano regolatore sui terreni non più edificabili, di  altri 200 mila di oneri di urbanizzazione e di 60 mila per minori “violazioni ai regolamenti” edilizie, quelle per intenderci che facevano riferimento alle autodenunce di chi ha usufruito del bonus 110. 

Si aggiungono maggiori spese per lo smaltimento rifiuti (castello, cena, pulizia naviglio) per equipaggiamenti della polizia municipale, per hardware e software, per il trasporto pubblico,  per attrezzature al campo di rugby di San Giovanni e il contributo all’Ivrea jazz festival.

Dulla ha anche raccontato di un contributo ministeriale  di 62 mila euro vincolato alla manutenzione delle strade e dell’arredo urbano che il Comune ha utilizzato per acquistare le fioriere di Ugo Nespolo, ma non si poteva. Questioni tecniche. 

In teoria avrebbero dovute essere acquistate con il contributo regionale del distretto del commercio, ma tant’è!.

“Abbiamo coperto questo acquisto - ha spiegato l’assessore al bilancio  - con l’avanzo di amministrazione e utilizzeremo quei soldi per lavori al monumento dei giardini di via Cavour  e per la ristrutturazione di alcuni marciapiedi...”.

Dulcis in fundo si è fatto un cenno ai lavori in via cardinal Fietta dove si intendono concentrare la maggior parte dei dipendenti comunali, per un adeguamento dei locali e per un impianto di refrigerazione  e riscaldamento collegato a pannelli fotovoltaici 

“Il caldo di questi giorni - ha sottolineato Dulla - sta mettendo a dura prova gli impiegati...”.

Ed è per tutti questi motivi che Gaudino s’è lanciato in un monologo di “complimenti” all’assessore per il lavoro svolto, accampando dubbi sulle scelte, anche politiche, dei predecessori.

“Parlo a livello personale...” ha messo le mani avanti.

Gli ha fatto eco Emanuele Longheu. Anche lui complimentandosi con la giunta. 

In campagna elettorale sono state raccontate delle cifre - ha più o meno commentato - Trovo che non sia stato corretto nei confronti dei cittadini ...”.

E su questo un po’ ha concordato anche l’ex sindaco Sertoli ma “stiamo parlando di persone  (Elisabetta Piccoli e Michele Cafarelli) assenti in questo consiglio....”.

“Quando un’Amministrazione comunale fa degli avanzi non va sempre bene, sempre meglio però dei pagherò. Non siamo qua per fare business, se avanzi delle somme importanti significa che non hai saputo spendere....”.

Fine dell’arringa e  dei “complimenti” alla giunta dispensati a piè sospinto da Sertoli e, soprattutto, dai consiglieri di maggioranza. 

“Anche meno bro...” verrebbe da suggerire loro utilizzando un linguaggio il più giovanile possibile.

Un complimento va bene, due complimenti appesantiscono, tre, quattro, cinque complimenti in un’unica seduta, per chi sta fuori ed è in ascolto, s’annullano l’un con l’altro. Il troppo “stroppia”.

Scriveva Denis Ivanovi Fonvizin “Dove cominciano i complimenti finisce la sincerità....”. 

Ribatteva Oscarl Wilde: “Al giorno d’oggi siamo tutti ridotti così male che le uniche cose piacevoli che possiamo permetterci di offrire sono i complimenti...”.

E c’è anche un proverbio: “I complimenti sono polvere negli occhi...”. 

Diceva Oscarl Wilde: “Al giorno d’oggi siamo tutti ridotti così male che le uniche cose piacevoli che possiamo permetterci di offrire sono i complimenti...”.

E c’è anche un proverbio: “I complimenti sono polvere negli occhi...”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori