Cerca

In consiglio comunale vivace discussione

Cambiamento climatico tutti d'accordo: Ivrea, adesso, c'è.

De Stefano presenta una serie di emendamenti per trasformare il testo in una vera mozione

Cambiamento climatico tutti d'accordo: Ivrea, adesso, c'è.

Vanessa Vidano

Nel 2019 e poi ancora nel 2020 sul clima che cambia e sull’emergenza climatica, in consiglio comunale, se ne dissero davvero di tutti i colori. A tenere banco l’allora consigliera comunale della Lega Anna Bono, diffidente con quei ragazzi del Fridays For Future, promotori di una petizione con più di mille firme. 

Qualcuno se la ricorda? 

Una negazionista con la “N” maiuscola, incapace di accettare le schiaccianti prove scientifiche, sorda a tutto, anche alle richieste che giungevano da più di mezza città. 

Anna Bono, capogruppo della Lega

“Il cambiamento climatico non esiste e, quand’anche esistesse, non è stato causato dall’uomo e, quindi, non è di natura antropica...” più o meno raccontava.

E siccome la Bono si portava tutti a spasso come la “Bela Maria” la maggioranza si astenne e la mozione non passò. Successe per due volte, quasi consecutive.

Ed è vero che oggi la Bono non c’è più, ma questa cosa era rimasta lì. Come un groppo in gola. Come una ciste da schiacciare. Come un pensiero fisso da non far dormire la notte. 

Morale? 

Al primo consiglio comunale utile, non c’è il due senza il tre, la delibera è tornata in consiglio, prima firmataria Vanessa Vidano di Viviamo Ivrea, questa volta con la forza dei numeri della maggioranza.

Perchè si tratta di un argomento che non ha destra nè sinistra. 

Perchè la lotta al cambiamento climatico  è nell’agenda politica di tutti i governi europei. Perchè le divisioni ideologiche non contano.

Vidano per essere più convincente possibile ha addirittura ripreso una dichiarazione del presidente del consiglio Giorgia Meloni facendola sua.

“Auspichiamo unità e non divisione” ha concluso.

Un’unica pecca nella sua prima stesura la delibera non prevedeva alcun impegno da parte della giunta e senza impegno una “mozione” non è una mozione ma un ordine del giorno.

A farlo notare ci ha pensato, furbescamente, ma neppure poi tanto, il consigliere di Azione Massimiliano De Stefano.

“Va bene tutto, ma cosa chiedete di concreto? - è intervenuto - Che mandato diamo al sindaco e alla giunta?  Io propongo degli emendamenti che ho già scritto.  Non tolgono nulla ma aggiungono....”.

Detto, fatto, ha presentato una lista lunga come la quaresima...

Massimiliano De Stefano

Oltre ad un richiamo all’Europa, proprio a sottolineare la trasversalità del problema, De Stefano ci ha pure ficcato dentro un link alla Regione Piemonte di centrodestra. E poi tra le altre azioni, la necessità di analisi dell’acqua e dell’aria in tempo reale sul sito internet del Comune. Una mappatura degli alberi. Un minibus, una nuova illuminazione pubblica, la riduzione del consumo di suolo.

“Epperò così si va incontro a spese che vanno messe a bilancio....” si è inserito, visibilmente preoccupato della piega che stava prendendo la discussione il sindaco. 

Fermi tutti! Consiglio comunale sospeso. Riunione dei capigruppo, per aggiustare, sistemare, trovare una quadra e ritornare in aula con un documento condiviso e le idee più chiare... 

La mozione degna di essere chiamata come tale, è poi passata con il voto di tutti anche se, per esempio, il capogruppo del centrodestra Andrea Cantoni, avrebbe preferito posticipare la discussione a data da destinarsi non prima di un lavoro unitario sul testo da approvare. 

“Adesso sembra una mozione. e ringrazio i proponenti per aver accolto le istanze della minoranza - ha stigmatizzato - Con rammarico osservo che non avete accettato la proposta di sospendere e ripresentare la mozione. Sarebbe stato un bel gesto ...”.

Favorevoli pure l’ex sindaco Stefano Sertoli e il consigliere Antonio Cuomo e anche loro avrebbero preferito un lavoro in commissione sul testo. 

Andrea Gaudino

In un brodo di giuggiole il capogruppo di Laboratorio Civico Andrea Gaudino.

“Per il nostro gruppo questa mozione era importare. Serviva a invertire una tendenza rispetto alla scorsa consigliatura. Una mozione simbolica.  Sarà nostro impegno ascoltare quelle associazioni e quegli enti che si occupano di questi temi...”.

Per la cronaca l’Amministrazione comunale si è impegnata tra le altre cose “a organizzare con gli esperti del settore incontri didattici con i cittadini per un uso piú consapevole e responsabile delle risorse naturali”, a “pubblicare periodicamente sul sito del Comune “le analisi dell’aria e dell’acqua” e a fare un resoconto annuale al consiglio comunale sulle attività collegate anche indirettamente all’ambiente e alle problematiche climatiche...”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori