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Sanità

Asl To4: Carla Fasson sospesa per 30 giorni dal lavoro

Manca l'iscrizione all'Ordine

Carla Fasson

Carla Fasson

Bufera all'Asl To4. La notizia appicciata all'albo pretorio dell'azienda ha subito fatto il giro di tutti i reparti. Fa riferimento alla sospensione dal servizio per 30 giorni di Carla Fasson, 53 anni, dirigente delle professioni sanitarie (Dipsa). La decisione è stata presa il 21 marzo dall'ufficio provvedimenti disciplinari dell'Asl/To4.

Uno stralcio della delibera....

Secondo quel che si è appreso non sarebbe iscritta all'Ordine dei tecnici di laboratorio, condizione indispensabile affinché possa continuare ad occupare il posto che sta occupando. Manca il documento che lo certifica. Secondo fonti più informate la sua richiesta di iscrizione sarebbe stata "rifiutata". In ogni caso, le contestazioni nascono nelle "secche" di una domanda di iscrizione rimasta per troppo tempo in stand-by.

Fasson è stata assunta con questa qualifica dall'Asl To4 dal 2018, e il concorso, a cui lei ha partecipato, per entrare in graduatoria, risale al 2016. Restava l'iscrizione all'Ordine delle professioni sanitarie istituito dal Ministro Lorenzin nel marzo del 2018. A discolpa di Fasson, c'è da dire che l'Ordine, a causa della pandemia, ci ha messo un po' per decollare, non senza grossi problemi organizzativi e qualche disfunzione. 

Almeno all'apparenza una questione di carattere amministrativo, un atto dovuto e, infatti, l'Azienda nella delibera di sospensione cita l'articolo 23 del codice dei dirigenti: L'azienda qualora ritenga necessario espletare ulteriori accertamenti su fatti addebitati al dirigente, in concomitanza con la contestazione e previa puntuale informazione al dirigente, può disporre la sospensione dal lavoro dello stesso dirigente, per un periodo non superiore a trenta giorni, con la corresponsione del trattamento economico complessivo in godimento. Tale periodo potrà essere prorogato a sessanta giorni nei casi di particolare gravità e complessità.

Diciamo che detta così la vicenda si sgonfia un po'. A molti, in un primo momento, il provvedimento era parso collegato all'inchiesta della Procura di Ivrea condotta dai magistrati  Valentina Bossi e Alessandro Gallo per presunti appalti pilotati e concorsi con il trucco.

Nell'elenco degli oltre 20 indagati (per abuso d’atti ufficio, corruzione e accesso abusivo al sistema informatico) c'è anche   Carla Fasson. Come presidente della commissione aggiudicatrice di un concorso per operatori di laboratorio espletato lo scorso anno pare abbia suggerito le risposte ad alcuni candidati...  

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