Cerca

RUGBY. VII Rugby Torino: rimandato al 7 marzo l’inizio del campionato di Serie A

RUGBY. VII Rugby Torino: rimandato al 7 marzo l’inizio del campionato di Serie A
La Federazione Italiana Rugby ha riscritto le regole per quanto riguarda la Serie A. Il campionato inizierà il 7 marzo prossimo, per concludersi il 21 giugno. Ci saranno 3 gironi da 10 squadre, suddivisi in 2 pool da 5 formazioni ciascuno. Incontri di andata e ritorno tra le componenti di ciascuna pool dello stesso girone. La prima classificata di ciascun girone sarà definita da uno spareggio di andata e ritorno, in programma il 30 maggio e il 6 giugno, tra le prime classificate di ciascuna pool. Le prime 3 classificate di ciascun girone parteciperanno a un girone play-off con gare di sola andata in programma nelle date di 13, 20 e 27 giugno. La prima classificata del girone play-off sarà campione d’Italia di Serie A e promossa nel campionato italiano Peroni TOP10 2021/2022. Il VII Rugby Torino è stato inserito nella pool A del girone 1 insieme a Cus Genova, Pro Recco, Biella RC e CUS Torino. Nella pool B, invece, presenti ASR Milano, Accademia “Ivan Francescato”, I Centurioni Rugby, Rugby Parabiago e Amatori Alghero. Questa la composizione degli altri gironi: Girone 2 Pool A: Rugby Udine, Valsugana Rugby Padova, Rugby Casale, Rugby Paese, Ruggers Tarvisium. Girone 2 Pool B: Verona Rugby, Rugby Vicenza, Valpolicella, Amatori Badia, Argos Petrarca Padova. Girone 3 Pool A: Rugby Noceto, Romagna RFC, Pesaro, Cavalieri Prato Sesto, RC I Medicei. Girone 3 Pool B: Perugia, Civitavecchia Centumcellae, Napoli Afragola, UR Capitolina, Amatori Catania. Nelle scorse settimane, il direttore sportivo del VII Rugby Torino Salvo Lo Greco si era espresso così sulla situazione in casa gialloblu e non solo: “La resilienza è il valore cui ci siamo aggrappati da quando è iniziato questo periodo ‘balordo’ e che ci spinge avanti in questa fase. Il nostro mondo è tutto un divenire, è il Pantha Rei di Eraclito, nulla si ferma, tutto scorre e noi ci adattiamo. Esempi ne abbiamo tanti e riguardano tutti coloro che lavorano sottotraccia in questo momento. Per quanto riguarda i protocolli relativi alla formazione Seniores, con le regole attuali è difficilissimo allenarsi come dovrebbe fare un vero rugbista; tuttavia, vedo una grande applicazione da parte di tutti nel tirare fuori il massimo risultato consentito dai protocolli di allenamento. Fitness a profusione per tutti e in particolare per quelli legati al nostro progetto universitario. Non potendo frequentare in presenza, abbiamo trovato un equilibrio tra il tempo dedicato alla DAD (didattica a distanza) e quello per gli allenamenti. Risultato? Oltre alle sedute serali riescono – sotto la supervisione di Chris De Meyer - ad allenarsi anche al mattino. E se la Serie A fosse ripartita il 24 gennaio, noi ci saremmo fatti trovare pronti”.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori