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IVREA. Gara per il gas. Nessun imbarazzo per la quota in Aeg...?

IVREA. Gara per il gas. Nessun imbarazzo per la quota in Aeg...?

Sede Aeg, Ivrea

Se ne era già parlato in un recente consiglio comunale e finalmente ci siamo. Grazie alla convenzione stipulata con la Provincia di Biella per la Centrale di Committenza (gli uffici comunali che se ne occupavano ai tempi di Carlo Della Pepa sono praticamente stati smantellati), è stata avviata la gara per il servizio di distribuzione del gas naturale che interesserà 76 comuni dell’eporediese. Avrà una durata di 12 anni, per un valore complessivo stimato di circa105 milioni di euro (9 milioni per anno). Il tutto nel solco della riforma del settore della distribuzione del gas naturale (D.Lgs. n.164/00 e Legge n. 239/04) attraverso cui si è liberalizzata la filiera del gas prevedendo che la concessione comunale del servizio venisse affidata tramite gara pubblica ad operatori del settore per periodi non superiori a 12 anni. Il Legislatore aveva poi anche precisato che le gare fossero svolte non più a livello comunale ma a livello di Ambito Territoriale Minimo (ATEM), ossia aggregazioni sovracomunali di dimensioni “ottimali” con riferimento a criteri di efficienza ed economicità del servizio. Ivrea era quindi stata inserita nell’ATEM TO5 Nord Est, comprendente 76 comuni (di cui 64 metanizzati e 12 non metanizzati) con una  rete di tubature di 966,47 Km. Negli ultimi otto anni il Comune di Ivrea con il supporto tecnico dello Studio Fracasso S.r.l. di Montesilvano (PE) ha provveduto alla raccolta dei dati e alla definizione dei Valori Industriali Residui (VIR) delle reti di distribuzione e degli impianti degli attuali gestori:  oltre a Reti Distribuzione srl (40 comuni e 3 frazioni di 3 comuni gestiti da Italgas Reti) Italgas Reti SpA (21 comuni) e Edigas srl (3 comuni). Infine, con delibera del consiglio Comunale del 25 ottobre ci si è convenzionati con la Provincia di Biella per lo svolgimento delle funzioni di centrale di committenza ausiliaria per l’espletamento della procedura di gara. Infine il 22.12.2021 la gara è stata formalmente avviata mediante pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ed in data 29.12.2021 la gara è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito del Comune di Ivrea e della Provincia di Biella. “È stato svolto un lavoro imponente che è durato 8 anni- commenta il vicesindaco Elisabetta Piccoli - Questo ha anche sacrificato delle risorse importanti dell’ufficio tecnico, ma era necessario farlo e il risultato è che siamo tra i primi 10 Comuni in Italia ad aver concluso l’attività, e di questo quindi mi congratulo con il nostro personale”. Dello stesso avviso il sindaco Stefano Sertoli: “Il lavoro impegnativo dei nostri uffici è da elogiare anche perché ci ha consentito di confermare la fiducia accordataci dai comuni che con noi costituiscono l’ATEM TO5 Nord Est. Attendiamo l’esito del bando fiduciosi nella qualità ed efficienza di coloro che parteciperanno”. Diciamo che gran parte del lavoro era stato fatto dall’Amministrazione precedente guidata da Carlo Della Pepa, quando s’era anche presa la decisione di vendere le quote possedute dal Comune in AEG per evitare che ci fosse un qualsiasi collegamento. Fatica inutile considerando che il collegamento con Aeg è poi ricomparso con l’acquisto di quote da parte della Fondazione dello storico carnevale, un ente interamente partecipato dal Comune. Ora delle due l’una: o aveva esagerato Carlo Della Pepa o la stan prendendo sottogamba oggi...  Non sarebbe forse il caso di andare un pochetto più a fondo prima di spendere dei soldi in ricorsi e contro ricorsi? Liborio La Mattina
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