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Cronaca

Fuga di gas vicino alla scuola Grassi: evacuati 1.400 studenti a Torino

Tubazione danneggiata durante lavori in via Paolo Veronese. Nessun ferito né intossicato. Intervento dei vigili del fuoco e dei tecnici Italgas

Fuga di gas vicino alla scuola Grassi: evacuati 1.400 studenti a Torino

Fuga di gas vicino alla scuola Grassi: evacuati 1.400 studenti a Torino (immagine di repertorio)

Una mattinata di lezioni interrotta all’improvviso dal sibilo del gas e da un’evacuazione immediata. È successo questa mattina all’istituto tecnico tecnologico “Carlo Grassi” di Torino, nel quartiere Madonna di Campagna, dove circa 1.400 studenti sono stati fatti uscire dall’edificio scolastico dopo la segnalazione di una fuga di gas nelle vicinanze.

L’allarme è scattato intorno alle 11.30, mentre le lezioni erano in corso. In pochi minuti la dirigenza scolastica ha attivato le procedure di emergenza e l’intero istituto è stato evacuato. Non si registrano feriti né intossicati.

Secondo le prime ricostruzioni, la fuga sarebbe stata provocata dal danneggiamento accidentale di una tubazione del gas durante lavori di scavo in via Paolo Veronese, dove è in corso la posa di una nuova condotta fognaria. Un escavatore avrebbe urtato il tubo, causando la fuoriuscita del gas.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco, che hanno coordinato le operazioni di evacuazione e la messa in sicurezza dell’area, mentre i tecnici di Italgas hanno effettuato una prima riparazione provvisoria della tubazione per bloccare la perdita.

Nel frattempo sono stati avviati gli accertamenti tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare le responsabilità legate ai lavori in corso. Gli interventi di emergenza si sono conclusi intorno alle 13.30, mentre nel pomeriggio era previsto un nuovo intervento dei tecnici per la riparazione definitiva del tubo danneggiato.

La gestione dell’emergenza ha permesso di evitare conseguenze per studenti e personale scolastico. I ragazzi sono stati fatti uscire dall’edificio in modo ordinato e sono stati rimandati a casa senza situazioni di panico.

Ora si attende il via libera tecnico per la piena riapertura della scuola. Se le verifiche confermeranno la sicurezza dell’area, le lezioni potrebbero riprendere regolarmente già domani.

L’episodio riaccende comunque l’attenzione sulla sicurezza dei cantieri in prossimità di scuole e luoghi sensibili. Gli scavi in aree urbane richiedono infatti una conoscenza precisa delle reti sotterranee e procedure rigorose per evitare incidenti che, in contesti affollati come quello scolastico, potrebbero avere conseguenze ben più gravi.

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