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Cronaca

Evade durante un’uscita dalla casa di lavoro di Alba, quattro agenti feriti dopo un’aggressione

Il sindacato Osapp denuncia due episodi avvenuti nello stesso giorno nell’istituto cuneese: un allontanamento durante una licenza e momenti di tensione con il personale penitenziario

Evade durante un’uscita dalla casa di lavoro di Alba, quattro agenti feriti dopo un’aggressione

Evade durante un’uscita dalla casa di lavoro di Alba, quattro agenti feriti dopo un’aggressione (immagine di repertorio)

Momenti di tensione alla casa di lavoro di Alba, in provincia di Cuneo, dove nella giornata di ieri si sono verificati due episodi distinti che hanno coinvolto alcuni internati e il personale di polizia penitenziaria. Da una parte la fuga di un uomo durante un’uscita autorizzata dall’istituto, dall’altra un’aggressione che ha causato il ferimento di quattro agenti.

A segnalare quanto accaduto è il sindacato Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria), che parla di una situazione di forte criticità all’interno della struttura.

Secondo quanto riferito, un internato si sarebbe allontanato durante un’uscita autorizzata. L’uomo faceva parte di un gruppo di sette persone che avevano ottenuto una licenza di quattro ore, accompagnate da una docente. Nel corso dell’uscita l’internato avrebbe fatto perdere le proprie tracce, senza rientrare poi nell’istituto. Sono in corso gli accertamenti per chiarire le circostanze dell’allontanamento e per rintracciare l’uomo.

La giornata è stata segnata anche da un secondo episodio che ha coinvolto direttamente il personale dell’istituto. Intorno alle 13, al momento del rientro in struttura, un altro internato avrebbe dato in escandescenze nei confronti degli agenti della polizia penitenziaria. Secondo quanto riferito dal sindacato, l’uomo si trovava in evidente stato di alterazione alcolica.

Nei minuti successivi si sarebbero registrati momenti di forte tensione. Gli agenti hanno tentato per circa mezz’ora di riportare la situazione alla calma attraverso attività di mediazione e contenimento. Una volta ricondotto nel reparto, l’internato avrebbe però tentato ulteriori aggressioni nei confronti del personale.

Durante le operazioni di contenimento quattro agenti sono rimasti feriti, riportando complessivamente prognosi per 50 giorni.

Il sindacato Osapp ha espresso solidarietà agli agenti coinvolti, sottolineando la necessità di rafforzare le misure a tutela della sicurezza all’interno degli istituti. L’organizzazione sindacale ha inoltre rinnovato la richiesta di interventi per garantire condizioni operative adeguate al personale della polizia penitenziaria, impegnato quotidianamente nella gestione delle strutture detentive.

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