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Cronaca
28 Febbraio 2026 - 21:55
Elisoccorso (archivio)
Un pomeriggio di sport si è trasformato in una corsa contro il tempo a Crova, nel Vercellese. Un ragazzo di 24 anni, identificato con le iniziali D.P., è stato colpito da arresto cardiaco negli spogliatoi durante l’intervallo della partita Crova–Livorno Ferraris, valida per il campionato dilettanti CSI. La prontezza dei presenti, guidati al telefono dalla Centrale Operativa 118, e l’arrivo rapido dei soccorsi hanno permesso di avviare immediatamente le manovre salvavita.
Secondo quanto ricostruito, il giovane si è accasciato negli spogliatoi allo scadere del primo tempo. Erano da poco rientrati le squadre quando l’allarme è scattato. La partita, fino a quel momento un normale confronto del calcio dilettantistico, ha lasciato spazio alla priorità assoluta: salvare una vita.
In attesa dell’equipe sanitaria, chi era presente ha iniziato il massaggio cardiaco seguendo le istruzioni telefoniche fornite dal 118. Un’ambulanza con medico a bordo è arrivata sul posto, proseguendo con le manovre avanzate di rianimazione. È la catena della sopravvivenza che si attiva come deve: allerta immediata, compressioni toraciche tempestive, supporto avanzato in tempi rapidi.
Stabilizzato quanto possibile sul campo, il 24enne è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale di Novara, dove è stato sottoposto alle cure di rianimazione cardiochirurgica. Al momento si trova ricoverato in terapia intensiva. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli clinici, ma il quadro conferma la gravità dell’evento e la necessità di monitoraggio costante.
Questa storia, come purtroppo accade di rado ma con grande impatto, ricorda una verità semplice: nei casi di arresto cardiaco i minuti contano più di tutto. La lucidità dei presenti, il collegamento con la Centrale Operativa e l’intervento medico rapido hanno costruito una possibilità là dove, senza coordinamento, spesso si perde tempo prezioso. In contesti sportivi e non, la diffusione delle nozioni base di rianimazione cardiopolmonare e la prontezza nel chiamare i soccorsi fanno la differenza tra vita e morte.
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