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Cronaca

Cadavere trovato nelle campagne di Bra, ipotesi esecuzione: colpo d’arma da fuoco alla nuca

Il corpo scoperto da un automobilista nel quartiere La Bassa: carabinieri al lavoro per chiarire identità, cause della morte e dinamica

Cadavere trovato nelle campagne di Bra, ipotesi esecuzioneù

Cadavere trovato nelle campagne di Bra, ipotesi esecuzione: colpo d’arma da fuoco alla nuca (foto di repertorio)

Il corpo era riverso a terra, in un’area periferica della città. A notarlo è stato un automobilista di passaggio che, resosi conto della gravità della situazione, ha allertato immediatamente le forze dell’ordine.

È accaduto nella mattinata di oggi nelle campagne di Bra, in provincia di Cuneo, in strada Chivola, nel quartiere La Bassa, nella zona detta degli Orti, che si estende verso la frazione di Pollenzo.

Secondo le prime ricostruzioni investigative, la morte potrebbe essere stata il risultato di un’esecuzione. Gli inquirenti non confermano ufficialmente, ma la vittima sarebbe stata uccisa con un colpo d’arma da fuoco sparato alla nuca, modalità che fa pensare a un omicidio mirato.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia locale, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti sotto il coordinamento della Procura di Asti, competente per territorio. L’area è stata delimitata per consentire i rilievi tecnici e la raccolta di ogni elemento utile alle indagini.

Le informazioni ufficiali restano al momento limitate. L’identità della vittima non è stata ancora resa nota formalmente, ma l’ipotesi investigativa è che si tratti di un giovane di nazionalità albanese, classe 2001. Un dato che dovrà trovare conferma attraverso gli accertamenti in corso.

Non è escluso che l’omicidio possa inserirsi in un possibile regolamento di conti legato allo spaccio di droga, scenario che al momento resta tra quelli al vaglio degli investigatori. Si tratta però di un’ipotesi preliminare, che necessita di riscontri oggettivi.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. In questa fase vengono effettuati sopralluoghi approfonditi, acquisiti elementi ambientali e raccolte eventuali testimonianze. Fondamentali saranno gli esami medico-legali, che dovranno stabilire con certezza l’ora della morte e confermare la causa del decesso.

Resta da chiarire se l’uomo sia stato ucciso sul posto o se il corpo sia stato abbandonato successivamente nell’area agricola. La zona, pur essendo periferica, non è completamente isolata: un elemento che potrebbe rivelarsi significativo per l’analisi di eventuali movimenti e per l’individuazione di telecamere di sorveglianza nei dintorni.

La notizia si è diffusa rapidamente in città, generando forte inquietudine nella comunità braidese. Tuttavia, in assenza di conferme ufficiali su movente e responsabilità, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo.

Al momento i punti fermi sono pochi: il ritrovamento del cadavere, la ferita compatibile con un colpo alla nuca, l’apertura di un fascicolo per omicidio e il coordinamento delle indagini da parte della Procura di Asti.

Le prossime ore saranno decisive per chiarire identità, contesto e responsabilità. Solo gli accertamenti tecnici potranno trasformare le ipotesi in certezze.

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