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Cronaca

Torino Lingotto, carabinieri rianimano un uomo in arresto cardiaco: decisivo il defibrillatore in stazione

Intervento nel primo pomeriggio del 17 febbraio vicino alla stazione: massaggio cardiaco e DAE prima dell’arrivo del 118, l’uomo trasportato in ospedale

Torino Lingotto, carabinieri rianimano un uomo in arresto cardiaco: decisivo il defibrillatore in stazione

Torino Lingotto, carabinieri rianimano un uomo in arresto cardiaco: decisivo il defibrillatore in stazione (immagine di repertorio)

Un arresto cardiaco improvviso mentre attendeva l’autobus, poi la corsa contro il tempo davanti alla stazione ferroviaria di Torino Lingotto. A fare la differenza sono stati tre carabinieri impegnati in un servizio congiunto con personale GTT, che nel primo pomeriggio del 17 febbraio sono intervenuti per soccorrere un uomo colto da malore nei pressi dello scalo.

Secondo quanto ricostruito, i militari si sono resi conto immediatamente della gravità della situazione. Uno ha iniziato il massaggio cardiaco, un altro ha allertato il Numero Unico di Emergenza 112, mentre il terzo ha recuperato il defibrillatore semiautomatico (DAE) presente in stazione. Nel frattempo sono stati individuati anche due medici che si trovavano casualmente nell’area ferroviaria, contribuendo a supportare le manovre di emergenza.

L’utilizzo tempestivo del defibrillatore, insieme alla continuità della rianimazione cardiopolmonare, ha consentito di ripristinare il battito cardiaco prima dell’arrivo del 118. Quando i sanitari sono giunti sul posto, l’uomo aveva già ripreso a respirare autonomamente. Dopo la stabilizzazione è stato trasportato d’urgenza in ospedale per ulteriori accertamenti.

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Immagine di repertorio

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza della formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), che consente agli operatori di primo intervento di eseguire correttamente le manovre salvavita nei minuti cruciali che precedono l’arrivo dei soccorsi avanzati.

A intervenire sulla vicenda è stato Leonardo Silvestri, segretario generale regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC), che ha sottolineato come la preparazione tecnica rappresenti un elemento fondamentale per il personale dell’Arma. Il sindacato evidenzia la necessità di potenziare ulteriormente l’offerta formativa e di certificare attraverso il Centro di Formazione BLSD dell’Arma il maggior numero possibile di militari.

La presenza capillare sul territorio, unita alla capacità di intervenire anche in ambito sanitario, rafforza il ruolo dei carabinieri non solo come presidio di sicurezza, ma anche come primo anello della catena del soccorso.

L’intervento avvenuto a Torino Lingotto conferma un dato noto alla medicina d’emergenza: nei casi di arresto cardiaco improvviso, i primi minuti sono determinanti. L’avvio immediato delle manovre di rianimazione e l’utilizzo precoce del defibrillatore possono aumentare in modo significativo le possibilità di sopravvivenza.

In attesa di conoscere l’evoluzione clinica dell’uomo soccorso, resta il risultato di un’azione coordinata e tempestiva che ha permesso di trasformare un episodio potenzialmente fatale in un salvataggio riuscito.

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