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Cronaca

Torino, tentata occupazione in un alloggio Atc appena ristrutturato: intervento dei residenti evita l’ingresso abusivo

Segnalazione in una palazzina di corso Lecce, l’appartamento era pronto per l’assegnazione. Atc: fenomeno in calo ma controlli costanti

Torino, tentata occupazione in un alloggio Atc appena ristrutturato: intervento dei residenti evita l’ingresso abusivo

Torino, tentata occupazione in un alloggio Atc appena ristrutturato: intervento dei residenti evita l’ingresso abusivo

Un appartamento appena ristrutturato, pronto per essere rimesso nel circuito dell’edilizia sociale, e un tentativo di occupazione bloccato prima che andasse a segno. È accaduto a Torino, in una palazzina di corso Lecce, dove il personale di Atc è intervenuto dopo la segnalazione di alcuni residenti.

L’alloggio, oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria, era stato da poco sistemato dall’Agenzia territoriale per la casa. I lavori erano stati completati e l’appartamento si trovava in attesa delle procedure per la nuova assegnazione. Proprio in questa fase si sarebbe verificato il tentativo di ingresso abusivo.

Determinante è stata la prontezza degli abitanti dello stabile, che hanno notato movimenti sospetti e hanno avvisato l’Agenzia. Il personale Atc è intervenuto tempestivamente, evitando che l’occupazione si concretizzasse e mettendo immediatamente in sicurezza l’alloggio.

L’appartamento verrà ora affidato al Comune di Torino per essere inserito tra quelli destinati alle nuove assegnazioni, secondo le graduatorie previste per l’edilizia sociale.

Il tema delle occupazioni abusive resta sensibile in città, soprattutto nel patrimonio di case popolari. Negli ultimi anni l’Agenzia ha intensificato i controlli e gli interventi per prevenire ingressi irregolari, spesso legati a situazioni di fragilità sociale ma che finiscono per penalizzare chi attende regolarmente un alloggio.

Secondo il presidente di Atc, Maurizio Pedrini, nell’ultimo anno il numero di alloggi occupati abusivamente è diminuito. «Nei confronti del fenomeno, però, non abbassiamo la guardia: come dimostra questo episodio, l’attenzione dell’Agenzia nel prevenire e contrastare le occupazioni resta massima. L’appartamento recuperato, che è stato oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria, potrà a breve essere assegnato a chi ne ha diritto».

L’episodio di corso Lecce si inserisce in un quadro più ampio che vede l’Agenzia impegnata nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico. Ogni alloggio ristrutturato rappresenta una risposta concreta alla domanda di casa, che in città resta elevata.

La vicenda si è chiusa senza danni e senza conseguenze per gli inquilini dello stabile. Ma conferma quanto sia delicata la fase tra il completamento dei lavori e la nuova assegnazione, quando gli appartamenti risultano temporaneamente vuoti e più esposti al rischio di intrusioni.

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