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Cronaca

Schianto all’incrocio di corso Orbassano: centauro 49enne in condizioni gravissime

Auto e moto si scontrano a strada del Portone, il motociclista trasportato d’urgenza al Cto mentre la polizia locale ricostruisce la dinamica

Schianto all’incrocio

Schianto all’incrocio di corso Orbassano: centauro 49enne in condizioni gravissime, traffico paralizzato a Torino (foto archivio)

Un attimo, poi il rumore secco dell’impatto. La mattinata di mercoledì 18 febbraio 2026 a Torino si è trasformata in pochi secondi in una scena di sirene e lamiere accartocciate. All’incrocio tra corso Orbassano e strada del Portone, uno dei nodi più trafficati della zona sud della città, un’auto e una moto si sono scontrate violentemente. A terra è rimasto il motociclista, un italiano di 49 anni, soccorso in condizioni apparse fin da subito molto gravi.

L’incidente è avvenuto nelle ore centrali della mattinata, in un momento di traffico sostenuto. Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, i due mezzi si sono urtati proprio al centro dell’intersezione. La dinamica precisa è ancora in fase di accertamento, ma l’esito è stato immediato: ad avere la peggio è stato il centauro, sbalzato sull’asfalto dopo l’impatto.

Chi si trovava nei paraggi ha parlato di un colpo violento, seguito da attimi di silenzio e poi dalle prime richieste di aiuto. Alcuni automobilisti si sono fermati per prestare soccorso, in attesa dell’arrivo dei sanitari.

Sul posto sono intervenute rapidamente le ambulanze del 118 di Azienda Zero. I soccorritori hanno stabilizzato il 49enne direttamente sull’asfalto, praticando le prime manovre di emergenza. Le condizioni dell’uomo sono state giudicate apparentemente molto gravi. Dopo le cure iniziali è stato caricato in ambulanza e trasferito in codice rosso all’ospedale Cto di Torino, struttura di riferimento per i traumi maggiori. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli clinici.

L’automobilista coinvolto è rimasto sul posto. Non risultano, dalle prime informazioni, altri feriti. Toccherà ora agli agenti della polizia locale chiarire con precisione cosa sia accaduto nei secondi decisivi prima dello schianto.

Gli agenti hanno delimitato l’area e avviato i rilievi tecnici. Misurazioni sull’asfalto, verifica dei segni di frenata, posizione finale dei veicoli, raccolta di eventuali testimonianze. Ogni elemento potrà contribuire a ricostruire la sequenza dell’incidente e ad accertare eventuali responsabilità. Non si esclude che vengano analizzate anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.

Corso Orbassano è una delle arterie più trafficate della città, collegamento fondamentale tra il centro e la periferia sud-ovest. L’intersezione con strada del Portone è nota per l’intenso flusso di veicoli, soprattutto nelle fasce orarie di punta. La combinazione tra traffico sostenuto, svolte e attraversamenti rende il tratto particolarmente delicato.

Le operazioni di soccorso e i rilievi hanno inevitabilmente avuto ripercussioni sulla viabilità. Per consentire l’intervento dei sanitari e il lavoro degli agenti, parte dell’incrocio è stata temporaneamente regolata con deviazioni e restringimenti. Il traffico ha subito rallentamenti significativi, con code che si sono propagate lungo corso Orbassano e nelle strade limitrofe. Disagi per automobilisti e mezzi pubblici, in una zona già congestionata.

La scena è quella che si ripete troppo spesso nelle città italiane: mezzi incidentati, lampeggianti accesi, curiosi fermi ai bordi della strada, traffico che si blocca. Ma dietro l’immagine c’è la realtà di una persona gravemente ferita e di una famiglia in attesa di notizie dall’ospedale.

L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza stradale. Incroci urbani ad alta percorrenza richiedono attenzione massima, rispetto delle precedenze e velocità adeguata. Le moto, per loro natura, espongono il conducente a rischi maggiori rispetto alle auto. In caso di impatto, la protezione è minima e le conseguenze possono essere drammatiche.

Secondo i dati più recenti sulla sinistrosità urbana, una quota significativa degli incidenti avviene proprio agli incroci. Errori di valutazione, distrazioni, mancata percezione della distanza o della velocità altrui. Bastano pochi secondi per trasformare una manovra quotidiana in un evento grave.

Sarà l’inchiesta della polizia locale a stabilire se si sia trattato di una mancata precedenza, di una distrazione o di un’altra causa. Fino a quel momento restano i fatti: un uomo di 49 anni in condizioni critiche e una città che, per qualche ora, si è fermata attorno a quell’incrocio.

Nel frattempo, al Cto, i medici stanno monitorando il quadro clinico del motociclista. Le prossime ore saranno decisive per valutare l’evoluzione delle sue condizioni.

L’asfalto di corso Orbassano è stato ripulito, i mezzi rimossi, la circolazione gradualmente ripristinata. Ma l’eco di quell’impatto resta. Un altro incidente grave sulle strade torinesi, un altro richiamo alla prudenza in una rete urbana dove traffico e vulnerabilità convivono ogni giorno.

Perché, come dimostra ancora una volta questo episodio, basta un attimo. E quell’attimo può cambiare tutto.

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