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Cronaca

Furto da 25mila euro, maxi sequestro di rame e metalli: due arresti in poche ore

In manette un romeno di 37 anni e un albanese di 40, sequestrati rame e bobine per oltre 25mila euro

Furto da 25mila euro

Furto da 25mila euro, maxi sequestro di rame e metalli: due arresti in poche ore

Una fuga contromano all’alba, un furgone carico di metalli e semafori bruciati in sequenza. Poi, poche ore più tardi, un altro mezzo sospetto con il motore acceso davanti a un cantiere. È una mattinata intensa quella che ha portato all’arresto di due persone da parte della Polizia di Stato, entrambe trovate in possesso di ingenti quantitativi di rame e metalli.

Il primo intervento risale alle prime ore del mattino in via Stampini. Una pattuglia della Squadra Volante, durante il normale servizio di controllo del territorio, ha notato un furgone che, alla vista dell’auto della polizia, ha improvvisamente aumentato la velocità. Il mezzo ha invaso la corsia opposta e ha superato diversi incroci con il semaforo rosso, mettendo a rischio gli altri automobilisti.

Gli agenti sono riusciti a bloccare la corsa del veicolo dopo un breve inseguimento e a fermare il conducente, un cittadino romeno di 37 anni. All’interno del furgone è stato rinvenuto un carico consistente: circa una tonnellata e mezza di metalli di dubbia provenienza, oltre a due targhe francesi. L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato in stato di libertà per ricettazione. Il materiale è stato sequestrato per gli accertamenti del caso.

La seconda operazione si è svolta poche ore dopo, questa volta in via Verolengo, dove gli agenti del Commissariato Madonna di Campagna sono intervenuti in un cantiere. A insospettire i poliziotti è stato un furgone parcheggiato nei pressi dell’area di lavoro con il motore acceso.

All’interno del mezzo si trovava un cittadino albanese di 40 anni, subito bloccato dagli agenti. Nel furgone erano occultate cinque bobine di rame, per un valore complessivo superiore ai 25.000 euro. Dagli accertamenti successivi è emerso che il quarantenne risultava dipendente di una ditta impegnata proprio in quel cantiere. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato.

Il fenomeno dei furti di rame e metalli resta un problema rilevante, soprattutto nei cantieri e nelle aree industriali. Il valore di mercato del rame, spesso rivenduto sul circuito illegale, rende questo materiale particolarmente appetibile. Le indagini proseguono per chiarire la provenienza del carico sequestrato e verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi.

I procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e per entrambi gli indagati vige la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

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