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Cronaca
11 Febbraio 2026 - 10:34
Divieto ignorato e nuove violenze, 25enne arrestato a Novara per maltrattamenti alla ex compagna
Aveva già un divieto di avvicinamento, ma non si sarebbe fermato. Un giovane di 25 anni è stato arrestato dalla polizia di Novara con l’accusa di maltrattamenti nei confronti della ex compagna, una donna di 45 anni. Il provvedimento è scattato dopo l’aggravamento della misura cautelare, disposto dall’autorità giudiziaria in seguito a un nuovo episodio di violenza.
La vicenda affonda le radici in una denuncia presentata dalla donna, che aveva raccontato agli investigatori una lunga sequenza di aggressioni verbali e fisiche iniziate nel 2023. Insulti pesanti, minacce di morte, lanci di stoviglie e oggetti durante le liti, episodi che in più occasioni le avrebbero provocato lievi lesioni. Un quadro di sopraffazione che, secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile, si sarebbe protratto nel tempo.
Tra gli episodi contestati ce n’è uno particolarmente grave: il giovane l’avrebbe scaraventata a terra per poi sdraiarsi su di lei impugnando una mazza, in un contesto di forte tensione. In un’altra occasione avrebbe distrutto a calci e pugni tre porte dell’appartamento durante una lite, minacciandola con il collo di una bottiglia rotta. Atti che delineano, secondo l’accusa, una spirale di violenza domestica.
Durante la relazione, sempre secondo la ricostruzione investigativa, il 25enne avrebbe messo in atto comportamenti di controllo ossessivo, arrivando a pedinare la compagna e a limitarne i contatti con amici e familiari. Un isolamento progressivo che avrebbe inciso sulla vita quotidiana della donna.

Dopo la denuncia, il 4 febbraio, nei confronti del giovane era stato disposto il divieto di avvicinamento. Ma il giorno successivo la donna ha chiesto nuovamente aiuto. Una volante è intervenuta dopo la segnalazione di un acceso litigio: la 45enne ha riferito di essere stata picchiata dall’ex compagno nonostante la misura cautelare in vigore. A quel punto è stato disposto l’aggravamento della misura, con la custodia in carcere.
Il 25enne è stato quindi arrestato e condotto in carcere. L’indagine prosegue per definire con precisione tutti i contorni della vicenda.
Il caso riporta al centro il tema della violenza di genere e del rispetto delle misure cautelari, strumenti fondamentali per proteggere le vittime. Il divieto di avvicinamento rappresenta una barriera legale, ma la sua efficacia dipende dal rispetto delle prescrizioni e dalla tempestività degli interventi in caso di violazione.
A Novara, l’ultimo episodio ha portato all’arresto. Per la donna, ora, si apre una fase delicata, tra tutela giudiziaria e ricostruzione di una quotidianità segnata da mesi di tensione.
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