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Cronaca
06 Febbraio 2026 - 12:22
Rapina armata a un compro-oro a Lucento, 79enne tenta il colpo per pagare i muratori ma viene arrestato
Una mattinata di ordinaria apertura si è trasformata in pochi istanti in un momento di paura. È successo intorno alle 9 di martedì nel quartiere Lucento, a Torino, dove un compro-oro è stato preso di mira da un uomo armato di pistola. L’episodio si è concluso con l’arresto di un italiano di 79 anni, residente nel torinese, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, ora gravemente indiziato di tentata rapina a mano armata e ricettazione.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la vicenda ha avuto un prologo apparentemente regolare. L’anziano si era presentato nel negozio per vendere alcuni monili d’oro, deciso – a quanto avrebbe poi riferito – a saldare un debito con gli operai edili impegnati in lavori di muratura nel suo appartamento, nel quadrante nord della città. Dopo aver fornito il proprio documento d’identità e aver incassato senza problemi il denaro spettante dalla vendita, l’uomo aveva lasciato il negozio.
Ma la somma ottenuta non sarebbe bastata a coprire quanto dovuto. È a quel punto che la situazione ha preso una piega completamente diversa. Il settantanovenne avrebbe fatto ritorno nella struttura alberghiera dove alloggiava temporaneamente, recuperando una pistola detenuta illegalmente, per poi tornare nuovamente al compro-oro. Questa volta non per vendere, ma per minacciare.

Entrato nel locale, l’uomo avrebbe puntato l’arma contro il titolare, intimandogli di consegnare tutto il contante presente in cassa. Una scena durata pochi istanti ma sufficiente a far scattare l’allarme. Decisiva è stata la pronta reazione del proprietario, che è riuscito a mantenere il sangue freddo, a mettere in fuga l’anziano e ad attivare immediatamente le ricerche.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Operativo Oltre Dora, che hanno avviato una battuta nella zona. Le ricerche si sono concluse poco dopo, nelle vicinanze di un secondo compro-oro, dove il settantanovenne stava tentando di fare ingresso, verosimilmente per mettere a segno un nuovo colpo o trovare un’altra via per procurarsi denaro.
Al momento del fermo, i militari hanno sequestrato la pistola calibro 22, completa di doppio caricatore con 24 colpi complessivi. Gli accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che l’arma fosse provento di furto, avvenuto in provincia di Pavia, in Lombardia. Un elemento che ha aggravato ulteriormente la posizione dell’uomo.
L’anziano è stato arrestato in flagranza e condotto alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, come disposto dalla Procura, che procede per i reati contestati. Resta ora da chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e il contesto personale ed economico che avrebbe spinto un uomo di quasi ottant’anni a compiere un gesto tanto estremo.
Un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza dei compro-oro, attività spesso prese di mira, ma che colpisce anche per il profilo dell’autore: un anziano armato, deciso a tutto pur di reperire il denaro necessario, e fermato solo grazie alla lucidità della vittima e al rapido intervento delle forze dell’ordine.
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