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Cronaca

Chiede l’elemosina in negozio, poi rapina il commesso e fugge con un profumo: uomo arrestato ad Asti

L’uomo trasferito in carcere su disposizione dell’autorità giudiziaria

Chiede l’elemosina in negozio, poi rapina il commesso e fugge con un profumo

Chiede l’elemosina in negozio, poi rapina il commesso e fugge con un profumo: uomo arrestato ad Asti (foto di repertorio)

Entra in un negozio per chiedere l’elemosina, riceve un rifiuto e reagisce con violenza. È la sequenza che ha portato all’arresto di un uomo ad Asti, ritenuto responsabile di una rapina avvenuta nei giorni scorsi all’interno di un esercizio commerciale cittadino.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era presentato nel punto vendita chiedendo denaro a un dipendente. Al rifiuto, il suo atteggiamento sarebbe rapidamente cambiato. Le richieste si sarebbero trasformate in minacce, tanto da spingere il lavoratore a contattare il titolare del negozio per timore che la situazione potesse degenerare.

Non ottenendo quanto richiesto, l’uomo si è diretto verso la vetrina e si è impossessato di una boccetta di profumo esposta alla vendita. Subito dopo ha tentato di uscire dal negozio senza pagare, cercando di allontanarsi rapidamente.

Il dipendente ha provato a fermarlo. A quel punto, secondo la ricostruzione, l’uomo ha reagito con calci e pugni, colpendo il lavoratore e riuscendo così a guadagnarsi la fuga con la merce rubata.

Allertata dal titolare, la Polizia è intervenuta immediatamente, avviando le ricerche in zona. L’azione è stata rapida. Il sospettato è stato rintracciato poco dopo in centro città, a breve distanza dal luogo della rapina.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato addosso all’uomo la boccetta di profumo sottratta dal negozio, elemento che ha ulteriormente rafforzato il quadro accusatorio.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, è stato quindi arrestato. Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito in carcere.

L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi che possono derivare da situazioni improvvise all’interno degli esercizi commerciali e sull’importanza di un intervento tempestivo delle forze dell’ordine, che in questo caso ha consentito di individuare rapidamente il presunto responsabile e recuperare la refurtiva.

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