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La Voce degli Animali
03 Febbraio 2026 - 16:01
Il bianco del suo mantello è la prima cosa che colpisce. È un bianco puro, luminoso, che richiama il candore della neve e dà a Phoenix un’aria delicata, quasi fragile. Ma proprio quel colore, che dovrebbe essere un dono, per lui è diventato una condanna. Phoenix, otto anni, vive nell’oasi felina dell’OIPA di Gela e oggi combatte una battaglia silenziosa contro una grave dermatite che gli ha colpito le tempie e le orecchie, rendendo il sole un nemico da cui difendersi ogni giorno.

Per un gatto randagio dal pelo chiaro, l’esposizione alla luce solare non è un dettaglio. Significa aumentare il rischio di lesioni, di infiammazioni croniche e persino di tumori della pelle. I veterinari lo sanno bene e per questo sono stati chiari: Phoenix deve evitare il sole. Ha bisogno di una casa, di un luogo chiuso e protetto dove poter vivere senza paura, lontano da una luce che per altri è vita e per lui è sofferenza.
Ma a Gela, in provincia di Caltanissetta, trovare un’adozione è spesso un’impresa quasi impossibile. Il randagismo felino è diffuso, alimentato dagli abbandoni e da una cultura che troppo spesso guarda agli animali con fastidio o indifferenza. Così Phoenix resta lì, nell’oasi, affidato alle mani e al cuore dei volontari dell’OIPA, che non lo lasciano solo nemmeno per un giorno.
Prendersi cura di lui, però, non è semplice. Pulirgli le orecchie, applicare le creme sulle tempie, inserire i farmaci nel condotto uditivo richiede tempo, pazienza e una delicatezza estrema per non stressarlo. Ogni gesto è fatto con attenzione, ogni cura è una piccola lotta quotidiana contro il dolore e la paura. I volontari ce la mettono tutta, anche quando sono stanchi, anche quando le risorse scarseggiano.
Perché le cure, i controlli veterinari e le terapie hanno un costo importante, soprattutto per chi già si occupa di tanti altri mici salvati dalla strada. È per questo che oggi Phoenix ha bisogno non solo di affetto, ma anche di una grande catena di solidarietà. Una donazione, anche piccola, può significare continuare le cure, garantire farmaci, visite e un po’ di serenità in più.
Phoenix non può chiedere aiuto con le parole. Lo fa con lo sguardo, con la fiducia silenziosa di chi dipende completamente dall’uomo. Sostenere lui significa scegliere di non voltarsi dall’altra parte, significa dare valore a una vita fragile che merita protezione e rispetto.
Chi desidera informazioni sull’adozione o sugli aiuti può contattare i volontari OIPA di Gela (CL). È possibile sostenere Phoenix anche con una donazione sul c/c n. 43035203, IBAN IT28P0760101600000043035203, codice BIC/SWIFT BPPIITRRXXX, causale “PHOENIX – OIPA GELA”. Per lui, ogni gesto conta davvero.
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