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Cronaca
03 Febbraio 2026 - 19:56
Alessandria, droga nascosta tra i cespugli per eludere i controlli: traffico scoperto dalla polizia (foto di repertorio)
Un nascondiglio improvvisato, lontano da occhi indiscreti, nascosto tra la vegetazione ai margini di una strada periferica di Alessandria. È lì che la Squadra Mobile della Questura ha rinvenuto e sequestrato circa 3,5 chilogrammi di hashish, al termine di un’attività investigativa avviata alla fine della scorsa estate.
L’operazione ha portato all’esecuzione di due misure cautelari nei confronti di un cittadino italiano e di un cittadino marocchino, entrambi finiti agli arresti domiciliari. I provvedimenti sono il risultato di un’indagine nata quasi per caso, dall’osservazione di un anomalo afflusso di persone in un’area solitamente poco frequentata.
I movimenti sospetti non sono passati inosservati agli investigatori. Le frequenti presenze, concentrate in orari irregolari e sempre nello stesso punto, hanno spinto la polizia ad avviare una serie di servizi di appostamento, affiancati da videoriprese mirate. Un lavoro paziente, svolto nell’arco di diverse settimane, che ha permesso di individuare il luogo esatto utilizzato come deposito.
La droga era stata nascosta tra la vegetazione, lontano da abitazioni e facilmente accessibile dalla strada. Una scelta studiata per ridurre i rischi durante eventuali controlli e per evitare di detenere lo stupefacente in casa o addosso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due uomini si recavano sul posto per occultare l’hashish e tornavano successivamente per recuperarlo e immetterlo nel circuito dello spaccio.
Quando gli agenti sono intervenuti, il carico era ancora nel nascondiglio. Il sequestro è avvenuto senza clamore, ma l’indagine non si è fermata. Nei giorni successivi, infatti, i due indagati sono stati notati tornare più volte sul posto, nel tentativo di recuperare la droga, ignari del fatto che fosse già stata sequestrata.
Un comportamento che ha finito per rafforzare il quadro accusatorio. Gli elementi raccolti – dalle immagini alle osservazioni dirette – hanno consentito agli inquirenti di associare con certezza il carico di hashish ai due uomini, delineando ruoli e responsabilità.
Al termine degli accertamenti, l’autorità giudiziaria ha disposto le misure cautelari, ritenendo sussistenti le esigenze previste dalla legge. I due sono ora sottoposti agli arresti domiciliari, mentre l’attività investigativa ha permesso di interrompere un canale di approvvigionamento destinato al mercato locale.
L’operazione si inserisce nel più ampio contesto delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dalla Questura di Alessandria, con particolare attenzione alle aree periferiche e ai luoghi utilizzati come depositi temporanei, spesso scelti proprio per la loro apparente invisibilità.

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