AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
26 Gennaio 2026 - 09:45
Boato nella notte a Cumiana: assalto al bancomat Unicredit con l’esplosivo, banda in fuga
Alle 3.30 del mattino Cumiana viene svegliata da un’esplosione secca, violenta, impossibile da confondere. Un boato che rimbalza tra le case di corso Vittorio Veneto e trasforma per pochi secondi la notte in un lampo di polvere, vetri e paura. È così che prende forma l’ennesimo assalto a un bancomat, messo a segno con la tecnica della “marmotta” ai danni dello sportello Unicredit al civico 23.
Il colpo viene tentato da più individui, entrati in azione nel cuore della notte. L’ordigno artigianale viene inserito all’interno dell’ATM e fatto esplodere. L’esplosione provoca ingenti danni strutturali alla filiale, ma non centra l’obiettivo principale: nessun denaro viene asportato. Un fallimento che non riduce però la gravità dell’episodio, né il rischio corso da chi abita nella zona.
Subito dopo la deflagrazione, i responsabili si allontanano rapidamente a bordo di una autovettura scura, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Sul posto intervengono i Carabinieri della Compagnia di Pinerolo, che avviano gli accertamenti e mettono in sicurezza l’area. Fortunatamente non si registrano feriti, un dettaglio che evita un bilancio ben più pesante.

La scena che si presenta ai militari è quella tipica degli assalti con esplosivo: detriti, parti divelte dello sportello automatico, segni evidenti dell’onda d’urto che ha colpito anche le strutture circostanti. Un attacco rapido, mirato, che rientra in un copione già visto in altri comuni del Torinese e del Pinerolese, dove negli ultimi anni la “marmotta” è diventata uno strumento ricorrente per i gruppi specializzati nei furti agli ATM.
Le indagini si concentrano ora sull’analisi delle telecamere di videosorveglianza, sia dell’istituto di credito sia delle strade limitrofe, per ricostruire i movimenti della banda prima e dopo il colpo. Non si esclude che l’assalto di Cumiana possa essere collegato ad altri episodi analoghi avvenuti recentemente, caratterizzati dallo stesso modus operandi e da fughe lampo a bordo di veicoli non identificati.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza notturna nei centri medio-piccoli, spesso scelti proprio per la minore presenza di persone nelle ore notturne. Anche se il bottino questa volta è stato nullo, resta il segno di un’azione ad alto rischio, capace di mettere in pericolo residenti e passanti.
Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, mentre proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili. Seguiranno eventuali aggiornamenti nelle prossime ore, quando potrebbero emergere nuovi elementi utili a fare luce su un assalto che, ancora una volta, ha trasformato il silenzio della notte in un fronte di cronaca.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.