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La Voce degli Animali

La “Notte dei rospi” ad Avigliana: volontari e guardiaparco in campo per salvare gli anfibi dall’asfalto (VIDEO)

Nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana torna l’operazione per proteggere rospi e rane durante la migrazione verso le zone di riproduzione: barriere, rospodotti e volontari per evitare che finiscano schiacciati dalle auto

Una migrazione silenziosa, che si compie ogni anno nelle notti umide di fine inverno, ma che per molti anfibi può trasformarsi in una trappola mortale. È la cosiddetta “Notte dei rospi”, un fenomeno naturale che si svolge anche ad Avigliana, lungo strada del Grignetto, uno degli accessi al Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, dove volontari, guardiaparco e istituzioni si mobilitano per proteggere questi animali durante il loro spostamento verso i luoghi di riproduzione.

Il tema è al centro di una nuova puntata di “Connettere l’Ambiente”, che accompagna gli spettatori proprio nel cuore del parco. A guidare il racconto è Nunzio, giovane volontario del Servizio Civile, che segue il percorso degli anfibi e il lavoro di chi si occupa della loro tutela.

Nel video interviene anche Fabio Santo, guardiaparco e responsabile della vigilanza del Parco Laghi di Avigliana, che conduce il pubblico nella palude dei Mareschi, un’importante area umida dove rospi comuni e rane dalmatine si incontrano per accoppiarsi e deporre le uova.

Il viaggio degli anfibi inizia dai versanti boschivi che circondano il parco e termina nelle zone umide, tra piccoli laghetti e canali come la Naviglia. Un percorso fondamentale per la sopravvivenza della specie, ma che oggi deve fare i conti con un ostacolo sempre più pericoloso: le strade asfaltate.

Durante queste migrazioni stagionali molti anfibi attraversano infatti le carreggiate e rischiano di essere investiti dalle auto in transito. Per ridurre questo pericolo intervengono sia le istituzioni sia i volontari.

Con Francesco Campra, della Città metropolitana di Torino, viene spiegato il lavoro del servizio tutela fauna e flora, che installa barriere temporanee lungo la strada per indirizzare gli animali verso i cosiddetti rospodotti, speciali sottopassi stradali progettati proprio per consentire agli anfibi di attraversare le strade in sicurezza.

Accanto al lavoro tecnico delle istituzioni, un ruolo fondamentale è svolto dai volontari. Michele Petrera, coordinatore degli ecovolontari di Avigliana, racconta infatti l’importanza della “Notte dei Rospi”, un’iniziativa di sensibilizzazione che coinvolge cittadini, volontari e guardiaparco in una serata dedicata alla protezione di queste specie.

L’attività rientra nella campagna “SOS Anfibi”, promossa dal Comune di Avigliana, dall’Ente Parco e dal Gruppo Ecovolontari, con l’obiettivo di informare i cittadini e ridurre l’impatto del traffico su queste migrazioni naturali.

Un piccolo esercito di volontari, barriere temporanee e passaggi sotterranei diventano così strumenti fondamentali per garantire che il viaggio notturno degli anfibi verso le aree di riproduzione possa concludersi senza tragedie.

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