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Cronaca

Scivola in collina e scatta l’allarme in Canavese: un’escursione invernale finisce con l’intervento del Soccorso Alpino

Tra ghiaccio, fogliame e freddo, un uomo viene recuperato sulla Paraj Auta mentre gli esperti lanciano l’ennesimo avvertimento sui pericoli dei sentieri d’inverno

Soccorso Alpino

Soccorso alpino (foto di repertorio)

Un’escursione sulle colline tra Ivrea e Pavone Canavese si è trasformata in un intervento di emergenza nel primo pomeriggio di oggi, domenica 4 gennaio 2026, quando una squadra di tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese è stata attivata nella zona della Paraj Auta, propaggine rocciosa che collega il Monte Navale al territorio pavonese. A richiedere aiuto è stato un escursionista, classe 1974, rimasto vittima di un sospetto trauma distorsivo a un arto inferiore durante il percorso.

Raggiunto sul posto, l’uomo è stato stabilizzato dai soccorritori e successivamente trasportato in barella fino alla strada asfaltata più vicina, dove ad attenderlo c’era un’ambulanza per il trasferimento in ospedale. L’operazione si è svolta senza complicazioni, ma riporta l’attenzione sui rischi legati alle escursioni in questo periodo dell’anno, anche su percorsi collinari e apparentemente semplici.

Le condizioni ambientali delle ultime giornate, caratterizzate da basse temperature, presenza diffusa di fogliame e tratti di ghiaccio sui sentieri, aumentano infatti in modo significativo il rischio di scivolate, non solo in quota ma anche in fondovalle. Gli esperti del Soccorso Alpino ribadiscono l’importanza di affrontare ogni uscita con la massima prudenza, pianificando con attenzione gli itinerari e utilizzando attrezzatura adeguata alle condizioni stagionali.

Scarpe con un grip appropriato e l’uso di bastoncini da trekking possono contribuire a ridurre il rischio di cadute e a garantire una maggiore stabilità lungo i percorsi più insidiosi. Accanto alla preparazione tecnica, viene sottolineato anche il valore degli strumenti tecnologici a supporto della sicurezza. In questo contesto, l’app GeoResQ si conferma un alleato prezioso per gli escursionisti, consentendo di inviare rapidamente la propria posizione al Soccorso Alpino e riducendo così i tempi di intervento in caso di emergenza.

L’applicazione è gratuita, disponibile per smartphone e pensata per fornire un supporto immediato a chi frequenta sentieri e aree naturali, rafforzando la catena dei soccorsi quando ogni minuto può fare la differenza.

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