Cerca

Cronaca

Auto rubata data alle fiamme nella boscaglia dietro il cimitero: notte di tensione in Canavese

L’incendio in via Oglianico poco prima di mezzanotte, decisivo l’intervento dei vigili del fuoco. Indagini dei carabinieri su un possibile collegamento con altri episodi criminali

Auto rubata data alle fiamme

Auto rubata data alle fiamme nella boscaglia dietro il cimitero: notte di tensione in Canavese (foto archivio)

Attimi di forte apprensione nella tarda serata di sabato 13 dicembre 2025 a Rivarolo Canavese, dove un’auto è stata data alle fiamme in una zona isolata alle spalle del cimitero cittadino, lungo via Oglianico. La vettura era parcheggiata in mezzo alla boscaglia, lontano da abitazioni e da occhi indiscreti, un dettaglio che rafforza l’ipotesi di un’azione deliberata e pianificata.

Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe quasi certamente di un’auto rubata. I malviventi l’avrebbero condotta fuori dal centro abitato, abbandonandola su alcuni ceppi prima di appiccare il fuoco, una modalità già vista in altri episodi simili e spesso utilizzata per cancellare tracce o liberarsi di un mezzo dopo un utilizzo illecito.

L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte, quando alcuni residenti della zona hanno notato una densa colonna di fumo levarsi dalla vegetazione. La chiamata al 112 ha fatto scattare l’intervento immediato dei vigili del fuoco di Rivarolo Canavese, arrivati sul posto in tempi rapidi. Il loro intervento è stato decisivo: le fiamme sono state domate prima che potessero propagarsi alla boscaglia circostante, evitando conseguenze ben più gravi.

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i carabinieri di Agliè, che hanno avviato gli accertamenti sulla vettura distrutta e sulle sue origini. Gli investigatori stanno verificando se il mezzo fosse stato segnalato come rubato e se possa essere collegato ad altri episodi di criminalità avvenuti recentemente nella zona del Canavese.

L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno che, pur restando episodico, continua a destare preoccupazione: quello delle auto rubate e incendiate in aree periferiche o poco illuminate. Un gesto che non è solo vandalico, ma spesso funzionale a coprire tracce, cancellare prove o chiudere la “vita criminale” di un veicolo utilizzato per colpi o spostamenti sospetti.

Le immagini dell’intervento, che documentano il lavoro dei vigili del fuoco e la carcassa annerita dell’auto, sono state inviate alla redazione da un lettore, che ringraziamo per la segnalazione. Materiale ora al vaglio anche degli inquirenti, utile per ricostruire tempi e modalità dell’accaduto.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori