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04 Novembre 2019 - 01:15
Il vecchio progetto di piazza San Giovanni, a Verrua Savoia
Cambiano le amministrazioni e con loro anche i progetti. La nuova giunta guidata da Mauro Castelli sembra così intenzionata – secondo il parere dell’ex sindaco Paola Moscoloni, oggi capogruppo di minoranza – a cancellare con un colpo di spugna le opere intraprese in passato e a rifarle da zero. La scorsa settimana sono state approvate, mediante delibere, delle variazioni sui lavori attualmente in esecuzione. Una delle modifiche più radicali riguarda la piazza che sorgerà in località San Giovanni (in seguito all’abbattimento di un edificio ormai fatiscente), alla quale viene modificata la destinazione d’uso. La precedente amministrazione, che aveva acquisito l’area e avviato il progetto di riqualificazione, era intenzionata ad utilizzare quello spazio per ospitare le manifestazioni che hanno luogo sul territorio verruese e, in caso di eventuali emergenze, come area di ammassamento. Nello specifico il progetto includeva dei locali che avrebbero dovuti essere destinati alla Protezione Civile, un ripostiglio e un WC idoneo ai disabili. Quest’ultimo, inoltre, sarebbe stato messo a disposizione dell’adiacente Pro Loco. Queste opere sono state escluse dal progetto, a favore dell’installazione di alcune torrette elettriche in virtù della nuova funzione che assumerà quella piazza: un’area mercatale. Vengono così risparmiati poco meno di 2.700 euro, ma ne vengono spesi 500 per oneri di legge. Questo cambio di prospettiva – secondo Moscoloni – va interpretata tenendo presente di cosa si occupava Castelli prima di ricoprire la carica istituzionale. “Il cambio del progetto, da area adibita a manifestazioni ad area commerciale, mi pare più nelle corde di qualcuno che possiede e gestisce un banco nei mercati – dichiara l’ex-sindaco – Inoltre, ogni volta che a Verrua si è cercato di istituire un’area mercatale negli ultimi quarant’anni il tentativo è sempre fallito. Il loro scopo è quello di abbattere e rovinare tutti i progetti posti in essere dalla precedente amministrazione. Si sono ritrovati con dei fondi che avevamo richiesto noi, stravolgendo tutto solamente perché erano nostre idee e gestendo malamente quello che gli abbiamo lasciato. L’altro progetto che ha subito modifiche da parte di questa amministrazione è il marciapiede di cui è già stata costruita una parte lungo la salita che conduce all’edificio scolastico; questo rientra in una più ampia opera voluta per la messa in sicurezza del tratto che collega la scuola primaria al Municipio”. Rispetto al precedente progetto, il cambiamento più rilevante è la rinuncia alla realizzazione di un nuovo passaggio pedonale per accedere al cortile scolastico, con tanto di realizzazione di un nuovo cancelletto e dissuasori plastici. Il motivo di queste modifiche è imputabile al metanodotto, posizionato diversamente da quanto atteso; troppo vicino al fosso aperto, ciò avrebbe impedito una corretta manutenzione. Pertanto, il progetto ha dovuto includere un prolungamento del fosso intubato, installando strutture ad esso collegate come pozzetti e caditoie. Tuttavia, anche su questa variazione il capogruppo di minoranza Moscoloni nutre dei dubbi, quest’ultimi relativi alla sicurezza di chi accede alla scuola.
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